vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Giunta comunale un mese di incontri per una figuraccia colossale

Più informazioni su

VASTO. La montagna ha partorito il topolino, o meglio il topolino ha partorito una montagna di ritardo amministrativo per la città di Vasto. In un momento in cui il Governo italiano fa dello spedito cammino il suo emblema principale, la nostra città ha deciso di paralizzarsi per circa un mese, durante il quale avrebbe dovuto attrezzarsi per programmare la stagione estiva e per accogliere i turisti dei ponti pasquali,in modo che decidessero di tornare a frequentare Vasto anche in altre occasioni. Avrebbe dovuto predisporre ed approvare un bilancio, che comunque vada sarà frutto di una frettolosa operazione meramente tecnica, avrebbe dovuto dare di sé un’immagine efficiente e tutto ciò non è stato. Si badi bene le responsabilità sono di tutti, dei partiti della maggioranza, soprattutto del Pd, del sindaco, lento e immobile più che mai in questa occasione, dei consiglieri di maggioranza che avrebbero potuto tutti, dimettersi in blocco, risolvendo radicalmente la situazione, in un turbinare di feroci contrapposizioni ma sostanzialmente in un consociativismo teso a mantenere a ciascuno la propria posizione di potere. A questo punto, l’unico scatto di orgoglio potrebbero averlo i sei assessori riconfermati decidendo di opporre un netto rifiuto ad accettare la carica che o ingiustamente gli è stata tolta o ingiustamente gli è stata riconfermata, ma su questo nutriamo  più che qualche dubbio l’assoluta certezza che tanto non avverrà.  Tutti al proprio posto quindi, quello di prima, per continuare ad amministrare come prima, per continuare a coltivare interessi e contrapposizioni di bottega, ma saldamente ancorati alla propria poltrona ed ai piccoli grandi privilegi che ne sono desiderato corollario.

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

Più informazioni su