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Regione e Febbo non hanno nessuna intenzione di abbandonare il Cotir

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VASTO. “Spiace vedere ancora atteggiamenti “speculari” sia dei lavoratori sia di qualche sindacato che sicuramente non aiutano a trovare soluzioni concrete per il futuro del Cotir e degli altri centri di ricerca. Questo non fa altro che alimentare demagogia, soprattutto per chi vuole continuare a pescare nel torbido. Voglio rimarcare che la situazione odierna di stallo dei mancati corrispettivi ai dipendenti del Cotir non dipende assolutamente né del sottoscritto né della mia Direzione ma è stata causata esclusivamente dall’atteggiamento di ostruzionismo  da parte di alcuni dirigenti e funzionari regionali politicamente impegnati, tra cui l’ex assessore del comune de l’Aquila iscritto al PD e candidato alle primarie per concorrere alle prossime elezioni regionali. Le somme destinate ai Centri di ricerca erano state trovate e inserite nella Legge regionale n.59 regolarmente approvata, tant’è che il Governo nazionale non ha ritenuto di impugnarla ritenendo valido l’operato del Consiglio regionale e gli atti approvati. 

 “In questi anni di Governo regionale abbiamo lavorato per risanare un bilancio disastrato e dissestato, tagliando il superfluo e tutto ciò che era possibile eliminare, raschiando il fondo, spesso creando anche disagi e sofferenze. Questo perché dal 2007 siamo una Regione dissestata e pertanto siamo stati chiamati a pagare prima le spese obbligatorie e poi le altre che non rientrano nell’ordinario come i Centri di ricerca. Personalmente capisco il disagio dei lavoratori ma oggi è indispensabile non creare allarmismi soprattutto per quelle aziende che in questi anni hanno creduto nella ricerca e nei progetti che con la misura 124 stanno portando avanti e che sono una risorsa per lo stesso Cotir.  L’Amministrazione regionale e il sottoscritto non hanno nessuna intenzione di abbandonare i Centri di Ricerca ma il nostro obiettivo è concretizzare risposte, puntando sull’efficienza e sulla stabilità, altrimenti si rischia di fare la fine del Centro Mario Negri Sud. Pertanto  invito le maestranze e i sindacati ad assumere un atteggiamento responsabile al fine di trovare soluzioni e risposte immediate come  legge sul Cria che è  ferma da 18 mesi in commissione Agricoltura.

 redazione@vastoweb.com

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