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Spartan Race: Zaami e i "guerrieri" vastesi brillano a Roma

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VASTO. “Fino alla fine non molliamo un cazzo”. Questa la scritta sulla maglietta mimetica che i ragazzi della palestra Pegaso di Vasto hanno indossato nello Spartan Race 2014. 
“Il Change military experience si è svolto quest’anno in una cornice favolosa come quella di Roma. Abbiamo partecipato a due competizioni. Quella della mattina a squadre con 13 chilometri da percorrere e 23 ostacoli e quella del pomeriggio individualmente su 5 chilometri con 14 ostacoli. La mattina siamo partiti tutti insieme poi ognuno ha preso la propria strada. Il primo ad arrivare al traguardo sono stato io ma ho voluto aspettare anche l’arrivo di tutti gli altri prima di tagliare il traguardo. Alla fine un nostro compagno Salvatore stremato e con i crampi è stato portato a spalla. Abbiamo ricevuto però i complimenti da tutti essendo arrivati cosi tutti insieme al traguardo. Hanno sottolineato in tanti l’esempio di sportività. Abbiamo migliorato i tempi. Del mio sono particolarmente soddisfatto. Così come oltre allo sforzo della competizioni ci siamo divertiti tantissimo. Siamo stati un pò gli animatori in questa gara. E le magliette simpatiche che abbiamo indossato sono state apprezzate da molti. Sono contento per la determinazione che ho visto nei ragazzi nel superare gli ostacoli. La voglia di non mollare. Vuol dire che durante gli allenamenti sono riuscito ad inculcargli qualcosa, a trasmettere lo spirito giusto. 
I ragazzi si sono messi in gioco e ne sono felice. Cosi come sono soddisfatto della prestazione delle due donne che hanno partecipato, Raffaella e Agnese. Agnese over 40 ha portato con sè anche due colleghi ed è arrivato al traguardo prima di loro ma anche in questo caso li ha voluti aspettare prima di attraversare la linea di arrivo. Bel gesto anche da parte sua. Hanno avuto entrambe degli ottimi piazzamenti. Raffaella è ststa bravissima, arrivata 12esima tra tutte le donne. Era la sua seconda competizione e ha mostrato grandi miglioramenti. 
Che dire…esperienza stupenda ancora una volta. Poi dentro Roma, ripeto eccezionale. Bello correre dentro lo stadio Olimpico, fare li i gradoni superando i cestelli di sabbia, poi sul prato e al Foro Italico superando scatole gigantesche. C’erano 3000 partecipanti e l’atmosfera è stata unica. Qualcuno ha scritto dei quotidiani locali il giorno dopo “Gli Spartani invadono Roma”. Rende davvero l’idea della manifestazione. Ringrazio ovviamente ancora una volta la palestra Pegaso in cui spesso ci alleniamo per poter arrivare poi a competere” piega Andrea Zaami.
Ordine di arrivo nella 13 km, 23 ostacoli: Andrea, Stefano, Domenico, Francesco, Ottavio, Carlo, Salvatore. Sesti come squadra su 62.
Ordine di arrivo nella 5 km, 14 ostacoli: Raffaele (139), Emanuele (141), Graziano (212), Andrea (460) su 2000 partecipanti. 
Classifica donne: Raffaella 12esima, Agnese 37esima su 270 donne. 
Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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