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Stato di agitazione Polizia Municipale e sfiducia morale per il sindaco

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VASTO. Il personale di Polizia Municipale di Vasto l’undici giugno scorso si è riunito in assemblea sindacale promossa dal DiCCAP e dal CSA presso il Comando P.M. per discutere le diverse violazioni normative e contrattuali  dell’Amministrazione Comunale nei confronti del Corpo P.M., che in particolare-si legge in una nota delle segreterie territoriali  DiCCAP    CSA   Walter Falzani   Fabio Ravasini- ritiene non rischiosa e non disagiata l’attività svolta dalla Polizia Municipale (e allora perché sarebbero stati armati i poliziotti municipali se il loro lavoro non è rischioso? Oppure, gli operatori su strada non sono disagiati rispetto agli impiegati che lavorano in ufficio?).

Dopo ampia discussione, all’unanimità il personale, in assenza di risposte da parte dell’Amministrazione, anche inerenti spettanze riconosciute (per es. il rimborso forfettario per la manutenzione e il lavaggio delle divise, che è una spesa a carico del personale, o l’attivazione delle forme di previdenza ed assistenza previste dall’art.208 del C.d.S.), ha conferito mandato ai Sindacati DiCCAP e CSA  per la proclamazione dello stato di agitazione con la richiesta al Prefetto di Chieti di convocare le parti per esperire la procedura  prevista di raffreddamento del conflitto.

Inoltre, gli appartenenti al Corpo hanno dichiarato la sfiducia morale nei confronti del Sindaco Lapenna, visto il suo atteggiamento di totale chiusura ad ogni tipo di colloquio con il personale della P.M. (più volte sollecitato non si è mai presentato al Comando) e la sua volontà di ledere la dignità professionale degli appartenenti al Corpo, confermata anche da dipendenti e amministratori comunali, secondo i quali in più occasioni egli avrebbe rimarcato la propria pervicace volontà di “togliere le indennità ai Vigili”, senza addurre alcuna motivazione per un tale ingiustificato astio.

Tuttavia l’assemblea -conclude la nota- si è dichiarata disposta a revocare la propria manifestazione di sfiducia morale qualora il Sindaco darà segni tangibili di cambiamento di atteggiamento verso la P.M., la quale si compone di persone sempre pronte a riprendere un dialogo sereno e costruttivo”.

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