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Bambino ricoverato tre volte dopo il bagno in mare interviene l'associazione Codici

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VASTO. Nei giorni scorsi nella sala giunta della Provincia di Pescara il referente vastese dell’associazione Codici Riccardo Alinovi, il segretario regionale Giovanni D’Andrea e Stefano Moretti dell’osservatorio antimafia, hanno denunciato l’inquinamento del mare vastese che ha costretto al ricovero un bambino.  “Mio figlio dopo il bagno in mare in zona San Tommaso è stato ricoverato il dieci giugno scorso all’ospedale –ha dichiarato Stefano Moretti- il giorno dopo il bagno un inspiegabile innalzamento della temperatura corporea, con scariche di dissenteria e presenza di sangue ci hanno convinto a sottoporlo a delle analisi, presso un laboratorio privato, il quale riscontra una forte infezione batterica. Il bambino è stato ricoverato il 16 giugno, presso il reparto di pediatria dell’ospedale di Lanciano, dove si inizia subito una terapia antibiotica, con il Rocefin intramuscolo. Dopo tre viene dimesso, con la diagnosi di “gastroenterite di natura emorragica. A casa la febbre ritorna, e il 21 giugno il bimbo è stato ancora ricoverato nell’ospedale di Lanciano.  Il 22 viene dimesso di nuovo, ma ancora la febbre insieme a vomito e dissenteria. All’ospedale di Vasto decidono di trasferire il piccolo in ambulanza nel reparto di pediatria di Pescara”. Stefano Moretti a proprie spese incarica la Bio San di fare delle verifiche. Il prelievo viene effettuato nei pressi di un rigagnolo, a 250 metri dal punto in cui il bambino ha fatto il bagno è risultato positivo all’escherichia coli, allo streptococco fecale e all’enterecocco. E’ stata presentata denuncia alla procura di Larino ma per competenza ora l’indagine è stata trasferita al tribunale di Vasto. “L’associazione Codici –ha dichiarato Riccardo Alinovi- dice basta. Il caso del piccolo Moretti deve farci riflettere. Da anni denunciamo la presenza di scarichi alla luce del sole. Purtroppo a Vasto i poteri forti prevalgono. Rivolgo a tutti un appello –ha concluso Alinovi- chiunque abbia vissuto situazioni come quella del piccolo Moretti può rivolgersi a Codici al numero 3387988935. L’associazione metterà a disposizione gratuitamente l’ufficio legale”.

Paola D’Adamo  paoladadamo@vastoweb.com

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