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Soria: goal decisivo al Viareggio che vale le finali scudetto. "Vi presento i miei compagni"

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VIAREGGIO. Un goal pesantissimo. Un goal che vale la finale a Catania tra due settimane subito dopo la Super Coppa che si giocherà sempre in terra siciliana. Giuseppe Soria, il bomber vastese, regala la finale alla Sambenedettese nella partita contro i padroni di casa, Viareggio, primi classificati proprio per la finalissima 2014. Pubblico contro, atmosfera calda, uomini contati ma la Samb mette grinta e cuore e riesce a venirne fuori. Era necessario vincere e così è stato. La squadra nella prima giornata della terza tappa aveva subito una bruttissima sconfitta contro la quotata Milano che avrebbe potuto dare fastidio alla squadra in vista di una qualificazione alla finale. La davano già per sconfitta la Sambenedettese, considerando anche alcuni risultati positivi del Barletta che sperava anche in un ulteriore passo falso dei rossoblu. Così non è stato. Nelle due giornate successive contro Trenxa e Viareggio, Bruno Novo e compagni non hanno mollato, non hanno gettato la spugna e si sono qualificati meritatamente. Alle finali scudetto accedono nell’ordine: Viareggio, Trenxa, Milano e Sambenedettese.
“Grande soddisfazione sia personale che come squadra. Ci davano già per spacciati e invece…. siamo lì e lotteremo per vincere. Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. Questo è la Sambenedettese. Abbiamo giocato nelle ultime due partite,soprattutto nell’ultima, con gli uomini contati. Avevamo diversi infortunati contro Viareggio come Leghissa, Marazza, Di Maio e Bruno Novo con un problema alla caviglia. Uno squalificato Palma e la possibilità di effettuare la rotazione con gli altri della panchina minima. E questo può fare la differenza nel beach soccer in cui è dura reggere tutti e tre i tempi in campo senza mai fermarti. Un pregio me lo posso attribuire. Mi dicono che in queste gare non ho mai mollato e in effetti è parte del mio carattere farlo. Non mi arrendo. Ora venerdì ci ritroveremo per qualche giorno di allenamento a San Benedetto e poi partiremo alla volta di Catania dove giocheremo prima il giovedì la Super Coppa e poi affronteremo queste finali scudetto. Noi ci crediamo” afferma Soria a fine gara. E sui compagni aggiunge: “In settimana i miei compagni simpaticamente mi hanno descritto con alcuni aggettivi. Se non mi sbaglio Soria per loro è solare, positivo, opportunista, brontolone, bomber, permaloso. Bene ora anche io vi presento goliardicamente i miei compagni.  Parto da LEGHISSA per me Highlander. BRUNO NOVO: in una parola, fantasia. ADDARII: la promessa della Samb. JORDAN: forza della natura. JUNINHO: l’uomo chiamato bicicletta e chi gioca a beach soccer sa cosa intendo. PALMA: estro e fantasia. PASTORE: il Cannavaro della sabbia. CAROTENUTO: è l’uomo del Cabaret. MARAZZA: darà una grande mano alle finali. COMELLO: unico italiano in squadra (sorride ndr), in crescita.  PABLO: uno spagnolo come Soria. DI MAIO: uno dei miei fratelli. AMATUCCI: uno di noi. MANOLO: uno spettacolo. Fa di tutto. Fisioterapista, cabaret, fotografo, giornalista, tifoso, tutto” conclude il pivot vastese.
LA CRONACA della partita contro Viareggio. 
VIAREGGIO-HAPPY CAR SAMBENEDETTESE 3-4 (1-1, 1-1, 1-2)
Viareggio: Carpita, Pacini, Gemignani, Ramacciotti, Di Tullio, Marinai, Taffi, Gori, Marrucci Mi., Marrucci Ma., Di Palma, Battini. All. Santini. 
Sambenedettese: Carotenuto, Leghissa, Pastore, Jordan, Soria, Bruno Novo, Marazza, Addarii, Comello, Perez. All. Di Lorenzo. 
Arbitri: Pavone di Forlì, Cecchin di Bassano del Grappa. 
Reti: 9′ pt Jordan (S), 11′ pt Ramacciotti (V), 10′ st Perez (S), 12′ st Gori (V), 1′ tt Marrucci Ma. (V), 4′ tt Jordan (S), 5′ tt Soria (S). 
Note: Ammoniti: Jordan e Pastore (S). Espulsi: Marrucci Mi. al 9′ per aver interrotto una chiara occasione da gol.
Le prime occasioni portano la firma dei bianconeri del Viareggio con Ramacciotti che impegna severamente Carotenuto costretto al 4′ a distendersi in tuffo sulla propria destra per evitare di capitolare. Poco dopo Gori si esibisce nella sua giocata migliore, la rovesciata, colpendo il palo della porta marchigiana. Viareggio show al 7′ con Di Palma che in acrobazia fa gridare al gol tutto lo stadio ma il pallone si perde a lato di un nulla. Quando sembra maturare nell’aria il gol del vantaggio viareggino, Jordan si guadagna un calcio di rigore per fallo di Mirko Marrucci che nell’occasione viene anche espulso. Il vantaggio Samb non cambia la trama del match con Viareggio che si riversa ancora in avanti, ma capitan Marinai si fa respingere la conclusione da distanza ravvicinata. I padroni di casa raggiungono il pari ad 1′ dal riposo grazie al tap-in di Ramacciotti che ribadisce in rete la respinta di Carotenuto sulla solita rovesciata spettacolare di Gori. Prima della fine del tempo ci prova ancora Ramacciotti ma alza la mira da distanza ravvicinata. Nella seconda frazione Comello rileva Carotenuto e compie subito due miracoli prima su Di Palma dalla distanza e poi su Di Tullio da pochi metri. Sull’altro versante Viareggio si salva prima con la traversa che respinge il gran tiro di Pastore, poi con Battini che nega la gioia del gol a Jordan con un vero e proprio miracolo. Accusato il momento di difficoltà i toscani ricominciano a macinare gioco ed occasioni. È la volta di Marrucci a spedire a lato una mezza girata a porta praticamente sguarnita, poi è il turno di Gori che alza di poco la traiettoria del suo colpo di testa. La Happy Car però non molla e grazie a Perez torna in vantaggio con una giocata straordinaria dal limite dell’area, la sua rovesciata infatti, complice un rimbalzo falso sulla sabbia, supera l’incolpevole Battini. Ma Gori non ci sta e riporta subito tutto in parità con un calcio di punizione perfetto, guadagnato per fallo di mano di Jordan. Pronti-via nella terza frazione e Matteo Marrucci buca la retroguardia avversaria per il primo vantaggio bianconero. La reazione della Samb passa sempre per i piedi caldi di Jordan ma Carpita si fa trovare pronto alla presa in due tempi. Lo stesso numero 7 marchigiano al 4′ s’inventa un numero straordinario e riesce a riportare in parità l’incontro. Per andare alla poule scudetto però la Samb deve segnare un altro gol che arriva 1′ dopo con Soria che ribadisce in rete un traversone del solito Jordan. Nel forcing finale, Viareggio prova a rimettere in parità la gara addirittura con Battini che costringe Carotenuto all’intervento miracoloso con un tiro dalla propria area di rigore. Vicina al traguardo però la Samb non sbaglia più nulla ed alla fine può gioire: le finali scudetto sono una realtà. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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