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Vasto violenta: Codici e l'Antimafia chiedono aiuto a Roma

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VASTO. Riceviamo e pubblichiamo:
“Questa mattina quando abbiamo letto il giornale siamo rimasti sconvolti. Una signora di 87 anni, figlia del Direttore Rai 3 Basilicata, da mesi subisce estorsioni più volte denunciate senza l’intervento di nessuno. Il Giornalista ha testualmente sottoscritto quello che noi denunciamo da mesi. Ha testualmente affermato che Polizia e Carabinieri devono dire la verità! Perché tacciono dinanzi ad un fatto così grave?  Vasto e San Salvo sono sotto scacco dalla criminalità organizzata e camorra ormai da anni e questo dipende anche dal tessuto sociale e politico altamente favorevole allo sviluppo di situazioni anomale in quanto omertoso e silenzioso. Noi la prossima settimana ci recheremo a Roma e chiederemo di essere ricevuti dal Generale dei Carabinieri e dal Capo della Polizia per raccontare con un dossier “La Cupola” quello che accade a Vasto.  Sentiamo i vertici lontani, troppo lontani per poter sentire ed ascoltare. Le persone non sono più sicure e girano per strada preoccupate. Molti anziani ci hanno contattato e vivono nell’ansia e nel terrore di essere rapinati ed aggrediti. La maggiore sconfitta per Vasto è che ormai ha vinto la criminalità organizzata. Hanno preso il sopravvento. Comandano loro ed hanno insediato la loro base a Vasto che ormai sembra una città Messicana di confine. L’Associazione Codici e l’Osservatorio Antimafia chiedono al Maggiore Vitiello cosa intende fare per debellare questo fenomeno criminale di estorsioni, rapine, furti, auto incendiate. Gli chiediamo maggiore controllo del territorio attraverso posti di blocco e presidi. C’è qualcuno che minaccia i giornalisti a non dire la verità e a nascondere quello che accade. Perché?? Quali interessi ci sono?? Esprimiamo solidarietà alla signora ed al figlio Fausto Taverniti, Direttore di Rai 3, che hanno subito questa inaudita violenza nel silenzio generale. Siamo a disposizione e speriamo che questo criminale che viaggia ancora a piede libero dopo le denunce venga consegnato alla Giustizia in modo da non poter più prendersela con gli anziani. Invitiamo l’Autorità Giudiziaria, di cui noi abbiamo profonda fiducia e stima, a chiedere agli organi competenti come mai si è taciuto su questa vicenda pubblica così sconvolgente. L’informazione giornalistica non è un nemico ma serve ed è utile perché aiuta a prevenire ed aiutare i cittadini affinchè questi episodi vengano alla luce del sole. 
Stefano Moretti – Riccardo Alinovi”. redazione@vastoweb.com

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