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Negato accesso agli atti a Desiati per vicenda di cui si occuperà la Presidenza del Consiglio dei Ministri

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VASTO. “Il fatto -spiega il consigliere comunale Desiati- trae origine da una richiesta presentata, al Sindaco, per ottenere copia dell’elenco delle imprese, con e senza personalità giuridica, operanti nel territorio cittadino e la cui posizione risulta esse debitoria, nei confronti del Comune, relativamente alle imposte e tasse IMU, ICI, TARES, TOSAP ed Imposta sulla Pubblicità e le Pubbliche Affissioni. Tale richiesta è riferita alle annualità ricomprese tra il 2007 ed il 2013.

Il 3 di settembre, ricevo questa risposta dal Segretario generale del Comune: << Gent.mo Consigliere Desiati, in riferimento alla Sua richiesta di documentazione presentata in data 21 agosto scorso, sono a rappresentarLe che, pur consapevole del diritto di ciascun consigliere di ottenere copia di tutti gli atti in possesso dell’ente e che tale diritto è tutelato anche in presenza della necessità di salvaguardare la riservatezza dei terzi, ho ritenuto opportuno inoltrare la richiesta di parere al Presidente della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, unitamente alla sua istanza.
     Pertanto provvedo ad allegarla alla presente per opportuna conoscenza ed informazione.
     Ci tengo a precisare che tale richiesta di parere non è finalizzata a ostacolarne l’accesso, che comunque è, per i consiglieri, un diritto quasi incondizionato.
     Certa che non me ne voglia, La saluto cordialmente
Rosa Piazza >>

“Apprezzo molto-continua Desiati- la consueta gentilezza del Segretario generale, così come il tatto con cui, “pur consapevole del diritto di ciascun consigliere di ottenere copia di tutti gli atti in possesso dell’ente” e pur riconoscendo il diritto “quasi incondizionato” del Consigliere, mi viene negato l’accesso a dei documenti, come fossero segretati a salvaguardia della “riservatezza dei terzi” e si ritiene “opportuno” cercare conforto al diniego con un alto parere che m’impedisca di conoscere e sapere.

Nessun risentimento nei confronti della Dirigente, la quale, per legge, deve assicurare “Fedeltà” all’amministrazione di cui è dipendente, astenendosi da qualsiasi comportamento che possa esserle pregiudizievole, così come deve astenersi da dichiarazioni che danneggino l’immagine dell’ente e, in ossequio ai principi di “Obbedienza”, deve seguire le disposizioni impartite.

La materia è certo delicata ma altrettanto certamente rientra tra i compiti istituzionali del Consigliere, nell’esercizio delle proprie funzioni, svolgere le attività di controllo previste dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio comunale.

Il Comune di Vasto, in alcuni casi da anni, è creditore di somme ingenti e mai riscosse, a titolo di imposte e tasse, da alcune imprese operanti sul nostro territorio, non certo da tutte. Ho ritenuto dover richiedere dette informazioni a fronte della continua lamentela dell’Amministrazione comunale circa la costante mancanza di risorse per interventi di pubblica utilità, certo rientrasse anche quest’attività tra i miei compiti d’istituto e considerando i tanti bollettini di pagamento che giungono, periodicamente e per le medesime imposte e tasse, ai comuni cittadini residenti.

Ci si rende conto delle difficoltà in cui versano molte imprese a causa della crisi di mercato ma non è sopportabile che, alcune di queste, ormai da anni, non versino il dovuto. Il Comune, però, ha un dubbio circa il dovere di fornire, ad un proprio Consigliere, le notizie richieste ed interpella, per un “parere”, addirittura, la Presidenza del Consiglio dei Ministri!

Sono convinto che, non essendo impegnato in altre vicende di maggior consistenza, l’alta Istituzione di Stato, così interessata, si affannerà a fornire la risposta nel giro di poche ore… e magari dichiarerà segretate le informazioni richieste, con buona pace mia e dei Vastesi, i quali, finalmente, si convinceranno del fatto che il nostro Comune veramente non ha soldi. Se, al contrario, verrà riconosciuto, con sigillo imperiale, il diritto di accesso alle informazioni richieste, sarà possibile aiutare il Comune nelle riscossioni”.

redazione@vastoweb.com

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