vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Giulia De Ascentis tra i volontari che hanno salvato i capodogli: racconto di emozioni forti

Più informazioni su

VASTO. C’era anche la ranista Giulia De Ascentis, tra la cinquantina di persone che hanno dato una mano, volontariamente, a far riprendere il largo e salvare i capodogli spiaggiati a Punta Aderci. 
Tre purtroppo sono morti ma sarebbe potuta andare molto peggio se oltre agli esperti non ci fossero stati tutti i volontari come lei che hanno passato una intera giornata a dedicarsi alle cure per quei poveri odontoceti.
Lei, bronzo agli Europei di Herning e settimo posto in vasca lunga a Berlino, grintosa e dal gran cuore in gara come nella vita, era lì e le emozioni che le sono rimaste dentro sono chiare e forti: 
“Mi ha telefonato papà dicendo che serviva una mano e io sono scappata subito a Punta Penna. Mi trovavo a Vasto in vacanza dopo le fatiche e gioie del nuoto per rilassarmi un pò. Quando sono arrivata mi sono subito rimboccata le maniche per dare una mano nel modo in cui potevo. Abbiamo iniziato dal più grande. Erano a riva ed erano di dimensioni notevoli. Muovevano a stento la coda e riuscivano a malapena ad aprire gli occhi. Non si capisce ancora il motivo per cui dalla rotta che aveva preso (pare fossero stati avvistati in Croazia) siano poi finiti spiaggiati a Vasto ma spero che arrivino presto delle risposte in modo che tali cose non avvengano più. Si parla di sonar, di trivellazioni. Non so quale possa essere con certezza la causa ma occorre indagare e fare qualcosa perchè certe cose non avvengano più. Oltre a noi volontari c’erano i biologi che sono stati preziosi, essenziali per far riprendere “vita” ai quattro capodogli che poi sono riusciti a riprendere il largo. 
Protezione Civile e addetti ai lavori insieme a noi hanno spinto il più piccolo al largo. Al più grande invece, quello su cui ero io appena arrivata, è stata messa una corda al collo per spingerlo di nuovo in alto mare. Ad aiutarci anche l’arrivo dell’alta marea. All’inizio erano davvero spaesati e allo stremo. E’ stato bellissimo vederli riprendere i sensi e allontanarsi di nuovo in alto mare. Bello perchè ho potuto dare una mano. Di solito non si riesce nemmeno sfiorarli dalle imbarcazioni e già vederli nuotare a largo è qualcosa di bellissimo. Una città intera ha dato una mano, ha unito le forze e questo dovrebbe essere d’esempio. Sono fiera di Vasto, della mia città. Speriamo che ora riescano a ritrovare la loro rotta e non tornino di nuovo a spiaggiarsi” spiega la brava ranista vastese Giulia De Ascentis tornata già ad allenarsi, in vista di nuovi grandi successi, a Roma.  Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su