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Reperibilità e assunzioni braccio di ferro tra Amministrazione e Vigili

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VASTO. E’ stato un incontro  rovente e lunghissimo, di oltre due ore, quello di questa mattina, nell’aula Consiliare di Palazzo di Città a Vasto, convocato su invito del Sindaco Luciano Lapenna ed il dirigente di settore Enzo Marcello con tutto il personale della Polizia Municipale,  per discutere delle problematiche relative al servizio dei vigili urbani. Il Sindaco ha precisato che dopo tanto silenzio ha voluto l’incontro per fare chiarezza sulle motivazioni che rendono impossibile l’accoglimento delle richieste dei vigili urbani da parte della Pubblica Amministrazione. Sono stati diversi  i punti che hanno animato il dibattito: indennità di disagio e di rischio, assunzioni, reperibilità e lavaggio divise.

“L’incontro di oggi -ha chiarito il sindaco Lapenna- non è perché si decidano alcune cose, porterò all’attenzione della giunta comunale la richiesta di proroga del personale. Questa città ha bisogno di maggior numero di vigili, ma non possiamo fare tutte quelle assunzioni che io per primo vorrei fare. L’amministrazione cerca quindi di dare una mano assumendo personale a tempo determinato. Nella prossima riunione di giunta si discuterà della proroga del contratto dei vigili il cui contratto scadrà a fine settembre”.

Non è d’accordo con il sindaco il tenente Antonio Di Lena e con lui altri agenti della Polizia Municipale. “

“L’amministrazione comunale –spiega il tenente Di Lena- prevede di assumere nei prossimi anni circa 20 persone, ma solo tre di queste saranno assegnate al comando dei Vigili. Negli ultimi anni sono andati in pensione ben sei vigili e con tre assunzioni verranno sostituiti solo per metà. Questo non è potenziamento del corpo”.

La situazione è peggiorata quando si è affrontato il discorso del lavaggio e della manutenzione delle uniformi. Il servizio è costato circa tremila euro al mese alle casse comunali, gli agenti hanno ricevuto in busta paga 50 euro lordi di rimborso per il lavaggio e la manutenzione della divisa, ma dal primo gennaio è stato sospeso. Il sindaco sollecitato in merito ha chiarito che ha intenzione di dare in appalto il servizio di lavaggio e manutenzione delle divise evitando i rimborsi.

“Il lavaggio divise-ha detto il primo cittadino- non vi spetta più. Non possiamo dare i soldi in busta paga, ma possiamo decidere un appalto per il lavaggio di tutte le uniformi dei lavoratori che le utilizzano”. I vigili concordano ma chiedono che nel frattempo venga corrisposta la cifra non rimborsata finora. Per la reperibilità le parti non hanno trovato una soluzione. Il sindaco non vuole tornare indietro. Lapenna che ha sospeso il servizio sostiene “Prendiamo a esempio la reperibilità di altre città. Cominciamo a scrivere che si esce anche in caso di incidente stradale  ed a sostegno, quando richiesto, di Polizia e Carabinieri. Io così sono pronto a discutere. Se si vuole il dialogo siamo qui.

Vi chiedo di riflettere attentamente perché la città ha bisogno di tranquillità e anche voi ne avete bisogno”.  Tutti d’accordo invece per la 208, previdenza e assistenza alla Polizia Municipale- “Per la polizza integrativa -ha spiegato il dirigente di settore Enzo Marcello- la quota è stata aumentata da venticinquemila a trentamila”

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