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L'Asrem Molise non paga il San Francesco. Tutti all'Aquila per dire NO ai tagli alla riabilitazione

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VASTO. Settembre è finito e gli stipendi non arrivano. Tutta colpa di chi non ha pagato il dovuto. La lista dei debitori della Casa di cura San Francesco è lunga. I 300 dipendenti non ci stanno. Proclamano lo stato di agitazione e vanno a protestare in trasferta. 
Questa la nota di Daniele Leone ( Cgil): “A Tutti i lavoratori dei Centri di Riabilitazione, Psichiatrici, Case di Cura privata, che si trovano a vivere momenti di difficoltà, l’ appuntamento è all’Aquila, domani, 30 settembre per partecipare al Consiglio regionale convocato in seduta straordinaria alle ore 11.00, presso l’Aula consiliare “Sandro Spagnoli” del Palazzo dell’Emiciclo, per sostenere la richiesta di revoca immediata dei decreti nn. 91/2014 e 92/2014 del 13.8.2014 del Commissario ad acta. Dobbiamo dire NO ai tagli alla sanità privata. 
Chi vuole partecipare l’appuntamento è presso il piazzale antistante la sede del Consiglio Regionale, dove un presidio manifesterà la propria contrarietà al piano di tagli e ridimensionamento dei Servizi riabilitativi. Chiederemo di poter incontrare il Governatore D’Alfonso, l’assessore alla sanità Paolucci e tutto il Consiglio Regionale per esporre alcune perplessità circa il Piano dei tagli alla riabilitazione che intacca in modo drastico il diritto alla salute, garantito dalla nostra Costituzione, in particolare per quanto previsto in merito ai tagli ai posti letto, al budget e l’introduzione del ticket. 
Riteniamo importante che tutti i Consiglieri Regionali possano conoscere le nostre impressioni relativamente a quanto la politica ha deciso in questi cinque anni. La nostra presenza all’Aquila vuole essere un’occasione per colmare la distanza tra chi governa con la delega dei cittadini ed i cittadini stessi, all’insegna di una democrazia partecipata che ascolti e tenga in considerazione le istanze e le esigenze di tutti”. Daniele Leone

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