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Pericolo scongiurato: dopo 72 ore di ansia arriva la firma della Regione. Nel Vastese torna l’acqua

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VASTO – Il disastro è scongiurato. Grazie alle previdenti scorte del Coniv e all’interessamento del sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca e del presidente del Comitato in difesa dei cittadini, Antonio Turdò  l’emergenza idrica è stata scongiurata. Con buon pace dei cittadini costretti per giorni a lavarsi con l’acqua minerale e delle industrie che hanno rischiato di spegnere gli impianti. I solleciti arrivati da Vasto hanno convinto la Regione ad accelerare l’iter della procedura burocratica. Al termine della riunione di giunta convocata dalla Regione  per evitare che la riviera da Vasto a San Salvo restasse all’asciutto, il presidente Luciano D’Alfonso ha firmato ieri mattina una delibera che autorizza la prosecuzione dei prelievi di acqua dal Trigno per uso potabile. 
La notizia è stata data alla Sasi e contestualmente comunicata via e-mail al direttore del Coniv, Lino Prezioso. Martedì, dopo tre giorni di  black out idrico si è temuto il peggio. Il primo cittadino di San Salvo, Tiziana Magnacca ha sollecitare un intervento della Regione e lo stesso ha fatto Antonio Turdò, presidente del Comitato in difesa dei diritti del cittadino. Ieri mattina finalmente è arrivata la bella notizia. Non appena ha ricevuto la delibera (la numero 263167 del 8 ottobre 2014) il Coniv, il consorzio che distribuisce l’acqua potabile prelevata dal Trigno, ha ripreso ad attingere la risorsa idrica dalla traversa di San Giovanni Lipioni distribuendola alla zona industriale di Piana Sant’Angelo e alla riviera da Vasto a Montenero di Bisaccia. Il peggio è passato, ma le attività industriali, Pilkington in primis, hanno rischiato di dover fermare gli impianti. Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)

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