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Pietrocola il sindaco più gradito "Nulla potrebbe indurmi a ricandidarmi"

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VASTO. E’ Filippo Pietrocola il sindaco che ha totalizzato la percentuale più alta di gradimento nel sondaggio  “Sindaci a confronto, chi secondo te il migliore?” promosso da vastoweb.

Pietrocola lei risulta essere il sindaco più gradito tra Tagliente, Prospero e Lapenna. Ha ottenuto il 41,02% dei consensi è sorpreso da questo risultato?
Sono molto sorpreso. Non credevo che qualcuno potesse avere interesse a fare questo, ma non ho dubbi che ai cittadini possa interessare.

Come spiega questo risultato oggi, considerando che otto anni fa per  l’ultima candidatura, da sindaco uscente non venne eletto neanche consigliere?
Per rispondere, basta il risultato che ottiene oggi il sindaco in carica Luciano Lapenna, con una percentuale bassa, ma a mio avviso del tutto immeritata. E’ deprecabile che chi detenga cariche, nel momento in cui le ottiene sia soggetto solo a critiche e raramente ad elogio o approvazione del proprio operato. Come diceva Churchill:”Un popolo civile ha il dovere dell’irriconoscenza”. Col tempo la nostalgia  e la riconoscenza, in senso etimologico prendono il sopravvento.

Alla luce di questo risultato prevede una sua candidatura per le prossime elezioni comunali?
Uno dei motivi che hanno visto questo risultato del sondaggio è quello che i cittadini sanno benissimo che nulla potrebbe indurmi a ripropormi nell’agone politico, perché sono uno strenuo sostenitore di occupazione di incarichi pubblici a giovani, senza riproposizione di personaggi vecchi, stantii, che nulla più hanno da dare alla collettività ed occuperebbero tali cariche solo per tornaconto politico ed in sostanza per rimanere a galla. Altra ragione che credo abbia indirizzato su di me la maggioranza dei voti di un sondaggio, ritengo sia legato al fatto che nel periodo durante il quale sono stato amministratore pubblico nenache per un giorno ho smesso di svolgere la mia professione. Credo che la politica non sia un lavoro, ma una missione che non debba in nessun modo rappresentare un’occupazione altrimenti chi la fa di mestiere lotta naturalmente per non restare disoccupato. Io insomma rappresento l’antitesi del professionista della politica dentro la quale ho potuto entrare e uscire con una certa nonchalance. Io sarei per una legge che limiti a dieci, quindici anni la possibilità di ricoprire incarichi pubblici per tutti ed a qualsiasi livello.

Con il senno di poi rifarebbe le stesse scelte del passato?
Certamente. Ritengo che per un certo numero di anni tutti dovrebbero cercare di servire a qualsiasi titolo il proprio paese e con la legge che citavo prima a molti di più sarebbe dato questo privilegio.

Cosa resta del centrodestra che a Vasto per anni è stato guidato da Carlesi, Desiati, Pietrocola e Tagliente?
Del centrodestra che nomini non resta più niente. Il centrodestra a Vasto non ha un referente politico e non resta niente perché l’entusiasmo degli anni Ottanta e Novanta è stato sostituito  da una serie di tatticismi, professionismo della politica, che ha indotto alcuni dei rappresentanti del centrodestra a mettersi al servizio più delle proprie ambizioni personali e delle proprie carriere politiche, che poi erano le uniche cose che coltivavano, che il popolo di Vasto.

redazione@vastoweb.com

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