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Podistica Vasto, Catalano dedica i successi a Duilio Fornarola. Altieri: "Un gruppo in crescita"

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VASTO. Correre e gareggiare equivale dire adrenalina, divertimento, soddisfazioni e non materiali.  Questo e tanto altro prova Zuzu, (Nicolino Catalano) il capo ultras della Podistica Vasto, durante le sue gare a livello nazionale ed internazionale. In questa stagione il corridore vastese ha partecipato a manifestazioni e maratone importanti come quella di Roma e New York e si appresta a gareggiare in quella di Firenze.
“Per diventare corridori agonisticamente parlando non bisogna per forza di cose iniziare da bambini”. “Io ho iniziato a 36 anni e di soddisfazioni me ne sto togliendo tante. Una delle più emozionanti, esperienza indimenticabile è stata la maratona di New York. Una medaglia guadagnata arrivando alla fine nonostante non fossi in perfetta forma e le condizioni climatiche non fossero delle migliori, tanta differenza da qui. A Firenze ora vorrei fare bene. Vorrei fosse un riscatto. Lì a New York non ho raggiunto il tempo che avrei voluto invece a Firenze credo di essere abbastanza in forma e spero di rendere al meglio. I risultati ottenuti a New York li dedico comunque a Duilio Fornarola, uno dei più grandi corridori e persone che ha avuto l’Abruzzo e che se si può dire è morto proprio facendo quello che gli piaceva di più, correre” afferma il maratoneta e atleta della Podistica vasto Nicolino Catalano.

“Podistica vasto che ha ben figurato anche nel Corrilabruzzo”. “Si è giunto al termine. Abbiamo disputato l’ultima gara a Controguerra domenica scorsa. Poi sabato a Vasto abbiamo partecipato al Correre x Vivere e abbiamo ottenuti buonissimi risultati. La stagione è andata meglio del previsto. Abbiamo avuto tante partecipazioni e adesioni. Tanti ragazzi che hanno iniziato a correre, stare in mezzo al gruppo, partecipare con noi. Anche a mangiare e bere visto che anche noi abbiamo i nostri terzi tempi. Ognuno si ritaglia lo spazio che può per correre. Noi ad esempio lavoriamo e possiamo solo in determinati orari. Quel che conta per ottenere risultati poi è la costanza, raggiungere la forma ottimale che per ognuno di noi è diversa, diverso anche il metabolismo quindi quel che si può mangiare o bere pre gara e durante il periodo di preparazione alle maratone e competizioni. Correre è alla base di qualsiasi sport quindi chi pratica la corsa poi si può trovare bene in tutto il resto. Peccato solo per le infrastrutture. Per far allenare i più giovani ci sarebbe bisogno come il pane della pista di atletica messa a nuovo. Qui a Vasto siamo molto carenti anche per ciò che riguarda le strutture minime. Dobbiamo spesso arrangiarci e ci dispiace. Noi il nostro appello all’amministrazione comunale , un pò assente da tutti gli sport, lo continuiamo a fare perchè vorremmo che la corsa venisse presa un pò più in considerazione. Anche perchè portiamo spesso il nome di vasto e dell’Abruzzo in giro non solo per l’Italia ma anche all’estero e a maratone famosissime di livello internazionale” spiega il presidente della Podistica Vasto, Daniele Altieri.  Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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