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Oggi il Tar ha discusso il ricorso contro l'antenna sul multipiano

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VASTO. “A seguito del ricorso presentato dai nostri legali Avvocato Gileno e Vittorio E.Russo -dichiara l’ambientalista vastese Ivo Menna-  il T.A.R. ha discusso dell’antenna posta sul Parcheggio multipiano di Via Ugo Foscolo, riservandosi di decidere sulla vergognosa vicenda di una antenna posta su un parcheggio, e della trasformazioni fisiche che l’opera pubblica sta’ subendo. La decisione è prevista tra due settimane. Dovremo attendere con pazienza cosa sentenziera’ il T.A.R. Di Pescara. Restano inalterate le motivazioni che abbiamo denunciato in questi mesi. Il parcheggio multipiano, opera pubblica costata oltre 4 milioni di euro pagati dai cittadini di Vasto, nata come struttura per la sosta delle auto, si viene trasformando in un colossale business economico per il gestore (De Francesco) che nello stesso tempo e’ anche il costruttore dell’opera. Infatti su questa area pubblica data in gestione per 45 anni a sole 1000 euro il mese per le casse comunali, dovranno sorgere opere private come impianto fotovoltaico, (che impedisce la vista del paesaggio e delle armoniose architetture del Castello caldoresco, della Chiesa di Santa Maria Maggiore, e della Chiesa del carmine); UNA ANTENNA DI RADIOMOBILE, che provocheraà certamente alterazioni alla salute degli abitanti della zone e ai cittadini in genere, non solo, ma che è stata posta abusivamente e illegalmente, confermato  dalle due ordinanze di sospensione dei lavori a firma di due dirigenti del comune di Vasto. Grave la posizione del Comune, che nonostante la sua costituzione presso il TAR assieme al movimento popolare antiantenna, avrebbe dovuto, dopo le ordinanze di demolizione della antenna procedere simultaneamente e drasticamente procedere all’abbattimento della stessa. Non lo ha fatto! La vicenda risulta molto oscura e che andrebbe approfondita. Speravamo che si costituisse anche la Sovraintendenza artistica ai beni monumentali e paesaggistici contro l’antenna e contro lea trasformazione di una struttura pubblica in altre funzioni, e come ripetiamo, che impedira’ la vista del paesaggio e dei monumenti. Ma tant’è, le cose in questo nostro belpaese cosi’ procedono! E’ certo che il movimento non si fermera’ dopo la decisione del TAR e che ricorrera’ alla Corte dei Conti per verificare se vi e’ danno insorgente nei confronti dei cittadini che versano soldi per realizzare un parcheggio e che si vedono snaturarla  in altro. Vorremmo sentire almeno cosa ne pensa e che giudizio ne dà il  deputato Maria Amato, consigliere comunale del partito democratico, di cosa ne pensano I giovani dirigenti del PD; di cosa ne pensa il Movimento 5 Stelle con il senatore Castaldi, e della sua deputata europea Aiuti,  del consigliere regionale Smargiassi dello stesso partito, e del neo consigliere regionale Olivieri che dagli scranni della regione che potrebbe dire qualcosa! E tutti quei consiglieri comunali dei vari schieramenti che riconosciamo ma dai quali ascoltiamo solo flebili lamentazioni ! Eì certo che Il comitato dei 2.500 cittadini firmatari non si fermeranno e saranno vigili e attenti, infatti  hanno deciso di informare meglio la citta’ con un comizio pubblico che si terra’ a breve!”. 
 

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