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Il PD non si accorge che l'elettorato vastese e' deluso

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VASTO. “Tre sono gli argomenti politici – economici – culturali -dichiara Ivo Mennna della lista La nuova terra ex candidato sindaco ambientalista storico- che stanno rilevando la natura totalitaria, la sordità, la cecità, la immoralità del Pd.
Il parcheggio multipiano e la famigerata antenna su una opera pubblica costata 4 milioni di euro e regalata ad un privato per il quale pende il ricorso al TAR proposto da 2.500 cittadini vastesi.!
Il caso Bellafronte, che dopo essere stato escluso dal bando pubblico dopo le pressioni della opinione pubblica che denunciava doppi incarichi e sperpero di danaro, e’ stato rimesso in sella da un TAR  con una sentenza opaca, oscura, farraginosa.
Il caso asilo Carlo Della Penna e la sua destinazione futura. Noi prevediamo già nelle fauci di qualche privato come da sempre a Vasto (ex ONMI, Palazzi scolastici, ex Hotel Panoramic)
Partiamo da questo ultimo episodio. Anche qui il PD si mette contro migliaia di cittadini vastesi che hanno firmato perche’ l’asilo donato dal benefattore resti ai bambini di Vasto. Io non riesco a definire l’atteggiamento di questa amministrazione che appare solo come molto lontana dal bene comune, una specie di macchina di potere al cui interno agiscono nuovi e vecchie clientele e che all’occorrenza diventano comitato elettorale; un atteggiamento ambiguo e ambivalente come nella natura dei doppiogiochisti: ricorre al Tar nel caso del parcheggio multipiano dopo aver ordinato al privato l’abbattimento della antenna abusiva e illegale, ma a cui non fa seguire la concreta demolizione. Ricorre al Tar sull’”affaire Bellafronte” perche’ ritiene che il bando abbia tutti i crismi della trasparenza e della legalita’, ma poi, e questo e’ il vero paradosso – (Bellafronte  dopo avere incassato danari pubblici senza risultati apprezzabili, ricorre contro lo stesso benefattore: il Comune)- non ricorre al consiglio di stato che lo vedrebbe vincitore.

Nel frattempo si insinua la apparente indifferenza della oscura societa’ vastese fatta di legami e convivenze: da quelle religiose, a quelle politiche, a quelle amicali : per parlare chiaro, un qualche sacerdote consiglia di allentare la pressione sul caso Bellafronte ricorrendo a giornalisti amici. Il PD, che spudoratamente emette un comunicato di appoggio e difesa di Bellafronte mentre il TAR ne discute il caso. Non possiamo non citare a conclusione dell’opera del “sommo maestro Bellafronte” “che siedera’nel Pantheon” dei grandi compositori del nostro secolo, la trama occulta della cricca dei compari degli amici del Teatro Rossetti che senza vergogna alcuna, nel 2013 e nel 2012 in occasione delle feste natalizie per solo 2 concerti sinfonici del valore di massimo 5000 euro ciascuno ne hanno fatti spendere ai cittadini vastesi 26.000 euro per una presenza totale di 300 persone),   i quali tra massoneria e speculazione affaristica sibilano e sospirano per riacciuffare la direzione del teatro e la direzione della scuola civica musicale. Una cosa scandalosa se pensiamo che anche gli amici del Teatro Rossetti o meglio i compari hanno ricevuto denaro pubblico dalla amministrazione comunale e anche molti. Ricordiamo solo i circa 20 mila euro per un incontro tra israeliani e la citta di Vasto con la subalternita’ di SEL e Rifondazione Comunista. Infine i costi: queste due istituzioni, dirette male da Bellafronte costano circa 400 mila euro annui. Questo caso illustra bene la cultura clerico fascista che ancora domina l’universo politico della citta’. La natura totalitaria di questo partito – comitato di affari macchina di potere, gli deriva dal fatto che hanno occupato istituzioni, consigli di amministrazione, ospedali, enti di varia natura, e ora sono certi che, dopo il governo regionale, quello provinciale, quello nazionale e con il patto del nazareno cioe’ alleanza  con forza italia e i residui fascisti in aggiunta alle due figure poltiche del PD di Legnini e Maria Amato di durare in eterno. Errore! Lo pensavano anche Tagliente e Pietrocola ! Poi la citta’ li ha sconfitti e puniti. Il PD non si accorge degli ultimi risultati elettorali (astensione e rifiuto del suo ceto politico)? Non si accorge  che l’elettorato  vastese e’ deluso?. Che cresce la sfiducia nei loro confronti e che si manifesta con la creazione di nuovi movimenti cittadini che dissentono profondamente e firmano petizioni e appelli?. Davvero pensano che i vecchi sistemi di sempre continueranno a funzionare? La cupoletta mafiosa  di Roma  dove i politici PD sono immersi fino al collo per corruzione nulla insegna?

redazione@vastoweb.com

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