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Il San Salvo è in finale di Coppa contro l'Angolana. Intervista ai protagonisti

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VASTO. Finisce 1-1 all’Aragona di Vasto tra Vastese 190 e US San Salvo in Coppa italia. In goal i due capitani e bomber, Soria e Marinelli. Tifosi biancorossi e biancoblu che fanno sentire il proprio sostegno alla squadra. In virtù del pareggio e dei risultati precedenti anche nella partita contro il Miglianico, passa il turno il San Salvo del presidente Di Vaira che affronterà ora nella finalissima abruzzese l’Angolana che ha battuto l’Avezzano con goal di Scarponcini.

Primo tempo in cui a parte l’espulsione nei primi minuti per reazione di D’Ambrosio e Triglione non succede quasi nulla. Campo reso scivolosissimo dalla pioggia caduta nelle ore precedenti. Da segnalare solo una occasione per Antenucci e un tiro di Stgiliano e Stango che finisce fuori di poco per la Vastese.
Nella ripresa la musica cambia. Partita comunque maschia. Viene annullato un goal a Soria e su questa azione diverse sono le recriminazioni da parte dei biancorossi. Espulso anche mister Precali per proteste. Il San Salvo ci prova con Battista. Segue una serie di ammonizioni in sequenza: D’Adamo e Felice per un faccia a faccia dopo un fallo su Izzi a fondo campo non sanzionato e successivamente Ramundo.
Dopo l’ingresso di Cataruozzolo per i vastesi e Di Ruocco per il San Salvo arriva la rete del vantaggio per i padroni di casa con il solito Soria. Tiro dalla sinistra con Cattenari che risponde,la palla rimane sempre lì e Soria ribadisce in rete. Esplode la gioia dei tifosi e giocatori biancorossi.
Cattenari subito dopo salva la propria porta impedendo la rete del 2-0 a Trotta. Di testa ci prova anche Spagnuolo. La Vastese prova a chiudere i conti.
Per il San Salvo ci prova Izzi e la difesa devia in corner. Dentro Pantalone per il San Salvo e successivamente Bonuso per la Vastese.
Esce anche Soria tra gli applausi ed entra Verna. Esce Argirò entra Colitto. Proteste per un fallo di mano commesso in area dai giocatori vastesi. Ammonito D’Aulerio.
Ci prova ancora una volta Trotta ma Cattenari dice no.
Fallo di Spagnuolo su Marinelli: è rigore. Dal dischetto il numero 9 del San Salvo non sbaglia. Spiazzato Leo. 1-1. C’è tempo anche per l’espulsione di Ramundo dlla panchina del San Salvo. Biancoblu che passano il turno e fanno festa con i diversi sostenitori giunti allo stadio Aragona.

“Mi dispiace tantissimo per l’espulsione, per aver lasciato in dieci in un match importante la mia squadra. Purtroppo ho reagito alla manata. Ringrazio tutti i compagni di squadra, i dirigenti che mi hanno fatto sentire il loro calore e vicinanza con un grande abbraccio sotto la curva riservata ai nostri sostenitori a fine partita. Grazie anche ai tifosi che hanno sostenuto fino alla fine. Un’emozione che mi rimarrà impressa perchè era un abbraccio davvero sentito” spiega  Carlo Triglione facendo il mea culpa.

“Una partita buttata via negli ultimi 5 minuti. Ci siamo chiusi dietro e gli avversari hanno sfruttato il loro attacco dove sono forti sia fisicamente sia a livello di personalità. Lì davanti sono tutti “animali”. Noi lo siamo meno però questo non vuol dire che devi prendere goal. Io ero in panchina forse quel rigore non c’era. Magari un mezzo fallo di mano non sanzionato in un’azione precedente si ma li molto dubbio. E’ parso voler compensare la cosa. Il fatto comunque è che lì la palla non doveva arrivare. Sfuma un  obbiettivo . Puntare sulla Coppa Italia era più semplice ora ci si deve rimboccare le maniche e puntare al campionato. Martedì si chiude il mercato. Capiremo meglio chi va via chi rimane e soprattutto importante avere possibilità in più di avere un buon attaccante, che la butti dentro perchè forse un uomo d’area a noi manca e poi potremo puntare ad altro. Partita molto tesa. Tanti scontri soprattuto verbali. Non il tipo di partita mia. A me personalmente fa più  piacere far parlare il campo che le chiacchiere. C’è qualcuno che vive di questo a me piace altro. La partita è stata maschia espulsione dopo pochissimo. Si sono stuzzicati a vicenda e ci sta. Per il resto hanno avuto un ottimo Cattenari che ha chiuso lo specchio della porta in più di una occasinoe, mentre noi abbiamo Leo quasi inoperoso oggi a dimostrazione che abbiamo subito poco. Sul rigore complimenti a Marinelli che è stato freddo, in gamba e in bocca al lupo a loro” spiega il bomber vastese, Giuseppe Soria.

“Partita soffertissima. Stava andando male. Per fortuna siamo riusciti a riacciuffarla nel finale. Questo risultato vale qualificazione e un grande ringraziamento va al mio amico Francesco Cattenari che ci ha salvati in più di una occasione. A lui scherzosamente dico “Oggi ti sei ricordato di portare le mani”. Siamo contenti per questo risultato. Un pareggio contro una squadra fortissima. Aspettiamo ora il 21 gennaio per provare a vincere la Coppa. Esultare poi soto la curva con tutti i nostri tifosi è stato uno spettacolo. Dedico anche a loro questo risultato. Incontreremo l’Angolana. La sconfitta di domenica scorsa contro loro brucia ancora. Siamo stati sfortunati , speriamo la ruota giri e di rifarci in finale di Coppa” spiega sorridente a fine partita, il capitano biancoblu e autore del goal del pareggio, Vito Marinelli.

“Siamo in crescita. Primo tempo poche emozioni da ambo le parti. Tutti e due con un uomo in meno, gli equilibri non sono cambiati giusto lo 0-0. Nella ripresa abbiamo fatto di più e loro hanno rischiato, cambiato qualcosa, girato a tre dietro. Noi con qualche ripartenza dovevamo fare meglio. Dovevamo mettere ko l’avversario quando stava alle corde e non l’abbiamo fatto. Negli ultimi minuti il rigore dubbio e la partita è finita là. Partita maschia. La posta in palio era grande e quindi c’era tensione. Espulsione che ci poteva stare anche se magari si doveva fare a meno, i giocatori avrebbero potuto evitare. Campo al limite della praticabilità che poi peggiorava la situazione. Piacevole comunque maschia agonisticamente. Ce la siamo giocata fino al ’93 forse però dovevamo fare qualcosa di più” afferma mister Precali  per la Vastese 1902.

“Ci tenevamo tantissimo ad arrivare a questa finale. E’ un traguardo prestigioso per il San Salvo. In finale di Coppa Italia d’Eccellenza il San Salvo non era mai andato. Conquistata poi su questo campo, all’ultimo minuto, penso che la gioia sia massima. Immensa. Voluta , cercata e c’abbiamo creduto fino all’ultimo. Tante azioni in 90 minuti e penso che il risultato sia giusto. Tensione c’era ma sinceramente avevo detto di stare un pò più attenti ai miei ragazzi. Si sono stuzzicati a vincenda. Partita equilibrata. E’ vero che hanno avuto occasioni per raddoppiare perchè noi ci siamo buttati tutti in avanti ma allo stesso tempo c’abbiamo creduto anche prima del rigore. Ce n’era anche uno dubbio di mano non dato e questo rigore all’ultimo è stato giusto. Vedere poi Marinelli, sansalvese, capitano del San Salvo, segnare sotto la curva dei propri sostenitori portando la squadra in finale credo sia l’emblema della gioia di tutti noi in squadra oggi. Ci tenevo tantissimo a questa partita. La finale era importante. La dedico a questi ragazzi che ci hanno incitato fino all’ultimo secondo. C’hanno creduto tanto quanto me fino all’ultimo ed è un giusto premio per tutta San Salvo. Ora l’Angolana. Domenica scorsa ci ha dato un bel dispiacere per la vittoria sul nostro campo forse immeritata. Ogni partita però è storia a sè. E quando sarà l’affronteremo in maniera diversa. Ora però non posso pensare a loro ma partita dopo partita e quindi subito alla Torrese. Per stasera festeggeremo poi testa subito ai prossimi avversari” contento mister Gallicchio.

“Devo fare i complimenti ai ragazzi. Gara gagliarda,tosta. Con rispetto per la Vastese che è una grandissima squadra, di grande spessore con giocatori importanti come Soria, Giuliano e Spagnuolo. Ci dispiace per loro ma meritata per noi. Stagione in cui abbiamo fatto sacrifici e ci tenevamo ad arrivare in finale. Ritroveremo l’Angolana. Partita aperta a tutti i risultati. Complimenti anche a loro. Società con tanti giovani e solida. In bocca al lupo per la finale e complimenti ancora ai nostri ragazzi che hanno lottato azione dopo azione. Contento per loro e per la società per il risultato ottenuto” chiude il diretore generale Meuccio Di Santo.

“La società sta valutando possibili acquisti per ciò che riguarda il reparto avanzato. Sappiamo bene che ci servirebbe una punta per fare il salto di qualità. Come difesa siamo una delle migliori. Lì in avanti possiamo e dobbiamo migliorare. Purtroppo però non si possono fare acquisti ad occhi chiusi o senza criterio. Dobbiamo valutare bene tante cose e speriamo che prima della fine del mercato troveremo una punta adatta alle nostre esigenze. La società per il momento non sta facendo la fusione con il Vasto Marina. Stiamo parlando, trattando, non c’è più quel muro che ci divideva gli scorsi anni. Ma al momento non ci fonderemo. Almeno per questo campionato. Poi per la prossima stagione tutto può essere. E vorrei sottolineare come i nuovi acquisti in casa Vastese non prendono soldi da chissà quale magnate o buon samaritano ma sono iscritti a libro paga Vastese 1902” spiega il presidente della Vastese 1902, Giorgio Di Domenico. 

Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)


 

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