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Calcio femminile: Daniela Sabatino pallone d'oro italiano

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E’ Daniela Sabatino, attaccante del Brescia campione d’Italia e capo-cannoniere della scorsa stagione, la Golden Girl d’Italia per il 2014. La goleador di Agnone, che con le sue 35 reti in 30 partite disputate ha contribuito in maniera rilevante alla conquista del double Scudetto – Supercoppa da parte delle leonesse, riceve il giusto riconoscimento per un anno da record, a livello personale e di squadra, aggiungendo un altro trofeo ad una bacheca da sogno.

Ma andiamo con ordine: è l’ l’ultimo giorno dell’anno ma la redazione di calciodonne.it non va in vacanza e, secondo una tradizione che perduta dal 2006, ci riserviamo proprio l’ultimo spicchio di 2014 per eleggere le migliori giocatrici che calcano l’erba della serie A italiana, con un occhio di riguardo anche alle giovani e ai mister.

Oltre al gioiellino del reparto avanzato delle leonesse, che logicamente la spunta anche come miglior attaccante vincendo la concorrenza di leggende del pallone nostrano come Panico e Gabbiadini, il Brescia fa incetta di premi in svariate categorie.

A partire dalla difesa, dove la guida della retroguardia di mister Bertolini, Roberta D’Adda, e la giovane bresciana Elena Linari, la spuntato a pari merito su Zizioli, Rodella, Di Criscio, Bartoli e Karlsson più lontane in graduatoria. Segno che le rondinelle bianco azzurre, oltre al ruolino di marcia spaventoso in attacco, hanno saputo rendere la difesa un ulteriore punto di forza, a creare una combo letale per le avversarie, come in effetti è stato.

 

Le lombarde debbono accontentarsi invece “solo” del secondo gradino del podio fra i pali, dove Marchitelli cede la medaglia d’oro di miglior portiere a Rosalia Pipitone, la para-tutto della Res Roma che continua a stupire domenica dopo domenica, e che ha messo tanto del suo per garantire una salvezza senza play-off nel primo anno di serie A delle capitoline, e per far volare alto le giallorosse in questo inizio di nuova stagione. Una, Marchitelli, è già nel giro nazionale, l’altra, a detta dei più, avrebbe già dovuto esserci: vedremo cosa riserverà il futuro in azzurro, dopo la batosta mondiale che ci ha private del pass per Canada 2015.Distaccate le altre candidate (Ohrstrom, Giuliani, Caesar e Matrubayashi), che si assicurano un voto a testa senza impensierire le due numero uno italiane.

Si porta a casa un premio anche il Tavagnacco vincitore della Coppa Italia, che vanta in rosa Alice Parisi, vincitrice nell’ambito dei centrocampisti dopo averla spuntata di poco su Sandy Maendly e di parecchio sulle varie Rosucci, Orlandi, Scarpellini e Nasuti.

Plebiscito, fra le under 17, per il talento della Torres e faro della nazionale giovanile Manuela Giugliano, che con sei preferenze prende le distanze dalle altre stelline delle azzurre di Sbardella, ferme a due (Boattin) o a un voto (Peressotti, Durante, Ferrara, Piemonte). Fosse stato per noi, dopo un mondiale come quello di Costa Rica, il premio l’avrebbero preso tutte, chi per un motivo, chi per un altro. Dovendo scegliere, come impone ogni “elezione”, la Giugliano ha tirato a sé tutti i riflettori, forse per aver mostrato capacità ed un’intelligenza tattica fuori dal comune, specie per una giovane della sua età. Porte aperte per lei ad un gran futuro, roseo più che mai.

Al contrario sondaggi in bilico nel palcoscenico dell’under 19, che sichiude con l’ex aequo fra Aurora Galli e Martina Gelmetti, ormai strappatesi dell’etichetta di giovani promesse e prossime a diventare vere e proprie certezze di Torres e Verona. Entrambe, in due delle migliori squadre del campionati, sono già riuscite a ritagliarsi uno spazio importante, nonostante l’età e la concorrenza, segno e frutto di una crescita da tenere d’occhio anche in ottica di nazionale maggiore. Voti in tasca anche per Piacezzi, Ferrati, Brambilla e Corsiani.

E se per Giugliano abbiamo parlato di plebiscito, Mattia Martini, addetto stampa del Firenze, ha sfiorato l’en plein di preferenze, portandone a casa ben undici e aggiudicandosi il premio di miglior responsabile della comunicazione della serie A femminile.

Chiudiamo, prima di eleggere ufficialmente la nostra top 11 del 2014, con la panchina d’oro che, dopo un anno di record, non poteva che andare a Milena Bertolini, vincitrice con il suo Brescia di Campionato e Supercoppa, doppietta che fa dell’anno appena concluso.

Ma quale sarebbe l’ipotetico undici titolare di una formazione su cui punteremmo in un’eventuale scommessa? Ecco a voi, per chiudere in bellezza un anno di sport prima che se ne inauguri un altro, la top 11 del calcio italiano, in attesa di un 2015 sempre all’insegna del calcio…in rosa!

TOP 11: Pipitone; D’Adda, Bartoli, Linari, Karlsson; Parisi, Maendly, Giugliano; Sabatino, Gabbiadini, Panico.
All. Milena Bertolini

(Fonte calciodonne.it)

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