vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Pioggia di eccezioni sul maxi processo. Le decisioni del Tribunale rinviate al pomeriggio

Più informazioni su

VASTO – E’ cominciato con una pioggia di eccezioni il maxi processo  a carico di ben 81 imputati accusati a vario titolo di associazione per delinquere , spaccio e altri reati pesantissimi. Invocato il difetto di notifica del decreto di citazione. Assente il collaboratore di giustizia, Lorenzo Cozzolino l’aula è stata aperta ai media . Poco prima delle 13 il Tribunale, presidente Giangiacomo,giudici a latere Izzi e Pasquale si è riservato di decidere alle eccezioni alle 15. 
Decine  di avvocati sono arrivati da tutta Italia. Tredici di loro sono decisi a chiedere per i loro assistiti il rito abbreviato. La pubblica accusa è stata affidata a Giancarlo Ciani. Il processo è l’epilogo della maxi operazione firmata dal procuratore distrettuale antimafia dell’Aquila, Fausto Cardella, e i sostituti procuratori Antonietta Picardi e David Mancini, oltre che dal procuratore di Vasto Giancarlo Ciani a conclusione di una articolata e complessa attività di indagine delegata al Raggruppamento operativo speciale dei carabinieri e condotta unitamente ai carabinieri del comando provinciale.
Esattamente un anno fa il giudice Giuseppe Romano Gargarella, dispose 31 ordinanze di custodia cautelare per i delitti di «associazione di tipo mafioso, estorsione e traffico di sostanze stupefacenti». Altre 84 persone ricevettero altrettanti avvisi di garanzia.Fondamentali furono le dichiarazioni di un collaboratore di giustizia, Lorenzo Cozzolino. La presenza di quest’ultimo a Vasto non è scontata. L’uomo potrebbe essere collegato con l’aula di giustizi grazie ai maxi schermi. La Direzione nazionale antimafia ha seguito costantemente le complesse attività investigative, anche in relazione agli inediti profili associativi mafiosi che, per la prima volta nel distretto aquilano, sono stati contestati e ritenuti sussistenti nei confronti dei principali indagati. Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)

Più informazioni su