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Imu su terreni agricoli: Copagri informa i cittadini

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VASTO. Nell’immediata vigilia della scadenza dell’I.M.U. sui terreni agricoli, la Copagri Abruzzo, intende avvisare i propri associati e cittadini tutti sullo stato delle cose.
“Attualmente -si legge in una nota -regna la più totale incertezza restando aperte ancora questioni fondamentali su:
– estensione dell’esenzione a Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Principali (I.A.P.) anche nelle zone a contribuzione “normale” cosi’ come adesso previsto dal dl 4/2015. Perché chi ha terreni ed aziende in queste zone ha un trattamento diverso?
– Incoerenza tra coltura risultante in visura catastale con quella effettivamente coltivata. Fa testo la prima o la seconda che invece ha riscontri e controlli reale anche per aerofotogrammetria da parte dell’Agea?
– Il richiesto pagamento del tributo da parte di  molti comuni anche sui terreni gravati da “uso civico” non ha alcun fondamento reale essendo l’imposta calcolata sui “redditi dominicali” che sono quelli legati alla proprietà.  Questi accampano l’esercizio di presunti “diritti reali”. Perché, per il riscatto e la definitiva proprietà, il contribuente deve pagare?
– Ancora nessuno spiega il principio e la ratio del perché si debba pagare il tributo anche su terreni che non producono alcun reddito reale come incolti, pascoli, boschi, canneti, etc.
– Perché l’esenzione esiste, in zone svantaggiate, per gli affitti e conduzioni di terreni tra Coltivatori Diretti e I.A.P e non anche con altri soggetti che affittano o fanno condurre fondi a quest’ultimi purchè iscritti all’I.N.P.S.?
La tanto attesa sentenza  di merito del T.A.R del Lazio, prevista per lo scorso 4 Febbraio, è slittata al prossimo Mercoledì 18. Sino al allora tutto resta nel vago e nell’incertezza. I contribuenti, nella loro più assoluta autonomia, possono pagare quanto dovuto ma il rischio è farlo senza alcuna certezza. A tutela ci sono i contenuti dello “Statuto del Contribuente” che prevede 60 giorni di tempo per pagare senza alcuna sanzione ed interessi quando c’è incertezza per una tassa o tributo. In questo caso siamo di fornite ad un incertezza assoluta”.

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