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L’ arcivescovo Forte inaugura la missione popolare parrocchiale

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VASTO. Ieri, nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Vasto, gremita di fedeli, è stata inaugurata la Missione Popolare Parrocchiale, che interesserà la zona pastorale di Vasto e che si concluderà solennemente con la processione del Corpus Domini del 6 giugno. L’Arcivescovo Mons. Bruno Forte ha concelebrato la S. Messa assieme ai parroci, sottolineando, durante l’Omelia, che la scelta per la missione si fa in prima persona, ma anche insieme alla Comunità.

Il Vescovo ha spiegato la sua decisione di tenere la Missione in Diocesi perché, soprattutto durante le visite pastorali, si è accorto dei tanti doni che sono presenti nelle varie realtà parrocchiali, ma ha dovuto anche constatare che tanta gente è lontana da una vita di fede e di pratica religiosa.

Padre Bruno ha proseguito indicando i destinatari della Missione: “I primi destinatari siamo noi. In forza, poi, della riappropriazione della fede nella nostra vita sgorga l’impegno di portare il messaggio cristiano anche agli altri, in particolare ai lontani”.

“Il Vangelo – ha aggiunto Mons. Forte – ci dice che in questa scelta non siamo soli. C’è Gesù che ci viene incontro e ci sceglie. In altre parole, noi scegliamo Lui che ci ha già scelti”.

A questo punto il Vescovo, ricordando il suo recente viaggio in India per guidare il ritiro spirituale dei Vescovi e per visitare la diocesi gemella di Tuticorin, ha concluso: “Visitando quei luoghi, mi sono reso conto di quanto sia stato importante l’impegno missionario, soprattutto di S. Francesco Saverio. Da noi il cristianesimo è arrivato da tanti secoli, ma oggi abbiamo bisogno di risvegliarci e vivere la nostra fede con nuovo slancio. Preghiamo il Signore che benedica la nostra Missione per intercessione di Maria”.

E’ seguito il rito del “Mandato Missionario” a quanti si sono preparati per l’impegno di evangelizzazione nelle varie parrocchie, al termine del quale il Vescovo ha donato un’immaginetta del Crocifisso, da Lui stesso fatta stampare, come segno tangibile del loro essere annunciatori coraggiosi del Vangelo, portatori dell’amore di Dio nel mondo e testimoni credibili della risurrezione del Cristo.

Alle porte della Chiesa i fedeli hanno avuto modo di trovare un depliant, dove i Parroci e i Missionari, attraverso il racconto di una storia medioevale (uno spaccapietre che sa di costruire una cattedrale) indicano lo spirito che deve accompagnare la Missione: un’occasione di grazia, nella quale fa da bussola il Vangelo di Marco, la cui lettura e approfondimento aiutano “a riscoprire la persona di Gesù che rappresenta ancora oggi la paradossale buona notizia”.

Nel depliant sono indicati anche alcuni importanti eventi zonali per tutte le parrocchie: l’adorazione eucaristica continua (dal 19 febbraio al 6 giugno 2015  presso la Chiesa dell’Addolorata di Vasto), perché “non c’è evangelizzazione senza adorazione”; le 24 ore per il Signore, che prevedono la celebrazione della Messa nella Chiesa di S. Paolo Apostolo (Venerdì 13 marzo, ore 18,00), il cammino penitenziale, dopo la Messa, dalla Chiesa di S. Paolo all’Incoronata (ore 19,00) e le confessioni presso la Chiesa dell’Incoronata dalla sera di Venerdì 13 alla sera di Sabato 14 marzo; l’inaugurazione dell’Emporio della solidarietà “Giovanni Paolo II” (Sabato 28 marzo, ore 10,30) presso l’Auditorium di S. Paolo Apostolo.

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