vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Giuseppe Medda scrive al sindaco indignato sul degrado della città

Più informazioni su

“Buongiorno Sindaco,
mi chiamo Giuseppe Medda e vivo da 30 anni nella nostra splendida città – ci sono venuto  per lavoro e me ne sono innamorato percorrendo giorno dopo giorno le sue strade con i mezzi pubblici (nota dolente, quali mezzi!), in auto, in bicicletta (stando molto attento alle buche), ma soprattutto a piedi data la mia instancabile passione per la camminata.
E’ vero,  molti passi avanti sono stati  fatti (dai suoi predecessori) nel migliorare la vivibilità della città e dei suoi spazi: penso alla pedonalizzazione del centro, penso al meraviglioso Parco Urbano (Lei è riuscito a distruggere anche l’unico parco della città), penso alla valorizzazione del palazzo d’Avalos, penso al moltiplicarsi delle piste ciclabili (quali piste ciclabili), non si illuda, Lei ha fatto molti passi indietro.
E’ altrettanto vero che nel corso di questi anni sono stato testimone del continuo, incessante ed esponenziale aumento del degrado del territorio non sto qui ad elencarglielo, basti pensare uno su tutti alle palme di Vasto Marina che aspetta a farle togliere e sostituire? Ah, bene. Sta aspettando che rigermoglino?
Ed ora mi spiego e circostanzio meglio:
Come detto prima, è da anni che tutti i giorni cammino su e giù, avanti e indietro per ogni via, percorso ciclopedonale, per il Centro, come per periferia, in campagna, nel circondario della città, vicino ai centri commerciali, insomma, ovunque ci sia la possibilità di muoversi in ragionevole sicurezza su un marciapiede o lungo una strada: purtroppo ho così  constatato la sporcizia, l’immondizia capillarmente distribuite ovunque.
Non è possibile, o meglio, accettabile – e sono profondamente indignato e amareggiato , che ovunque butti l’occhio ci sia del pattume sparso: lungo tutte le vie cittadine mozziconi, cartacce, plastiche, sacchetti del pattume, escrementi, lattine, bottiglie… stessa cosa dicasi lungo le belle piste ciclabili , lungo i corsi d’acqua, canali, scoline o fossi che siano – a quasi ogni spazio verde della città, aiuola pubblica, o albero fa compagnia immondizia varia .
Vogliamo parlare poi degli spazi che circondano le pattumiere? A loro volta sono diventate pattumiere a cielo aperto… E il ciglio delle strade urbane ed extraurbane? Mi piange il cuore e mi arrabbio nel vedere e calpestare tutta la schifezza presente! Per non parlare poi degli spazi isolati (parcheggi secondari, piazzali isolati, piazzole, etc) non presidiati e quindi i più bersagliati da discariche di ogni tipo…
Ah dimenticavo, il degrado non è solo a terra, è anche e non meno grave su tanti muri di Vasto: monumenti, abitazioni storiche, casa moderne, cabine elettriche ,pali, sottopassi, muri di recinzione imbrattati con ogni sorta di graffito e scritta, la maggior parte delle quali non si può certo chiamare arte…
Infine c’è il diffuso degrado edilizio con tante cattedrali nel deserto sparse per tutto il territorio comunale: palazzi costruiti, condomini lasciati a metà che come scheletri appaiono sull’orizzonte della città, non ultimo il palazzo nel tratto nord della circonvallazione istoniense, mai ultimato, habitat naturale di drogati e famiglie senza fissa dimora. Più volte sono state fatte segnalazioni alle forze dell’ordine e sono stati fatti sopraluoghi da parte dei vigili riscontrando quanto denunciato… ebbene, sono passati 5 giorni dall’ultima segnalazione ed ancora all’interno di quello stabile vi stanziano e vivono indisturbate in alloggi di fortuna, dormendo per terra e al freddo, famiglie con  bambini di 2/3 anni, senza luce, acqua e con escrementi sparsi un po’ ovunque. Per quanto tempo dobbiamo sopportare tutto questo?
Come cittadino sono ARRABBIATO e non sono più disposto ad accettare questo scempio nei confronti della bella VASTO !
Sono ARRABBIATO anche con le 9624 persone che la hanno votato alle ultime comunali.
Mi rivolgo a Lei in quanto Primo Cittadino di questo gioiellino che è la nostra città, al momento caduta ad essere.
Vorrei poter finalmente camminare con lo sguardo rivolto al meraviglioso paesaggio culturale e naturale di VASTO  invece di dover tenere gli occhi  bassi per schivare rifiuti e feci dei cani, veramente, non se ne può più.
Il mio sfogo è rivolto a Lei e alle Istituzioni preposte perchè trovino una soluzione:
Auspico una sensibilizzazione di tutta l’opinione pubblica locale in merito al problema evidenziato con ogni mezzo ed ogni facoltà in Suo possesso.
Auspico e spero, anzi sono convinto che questo sfogo sia condiviso dalla maggioranza dei miei concittadini, VASTESI  nativi e non, qui residenti.
Quindi voglio fermamente credere che con la buona volontà di tutti noi si possa migliorare la situazione di degrado e ricostruire VASTO  giorno dopo giorno in un ideale di bellezza perseguito con fiducia e costanza.
Ringrazio sin da ora per l’attenzione riservatami e per la cortese risposta che attendo con ansia da parte della Segreteria del Sindaco, meglio ancora se direttamente da Lei, Sindaco
Cordiali Saluti Medda Giuseppe”.

Più informazioni su