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Costituzione a Vasto del comitato osservatorio nazionale amianto

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VASTO. “Per questa mattina -dichiara Ivo Menna delegato responsabile  commissario (O.N.A.)osservatorio nazionale amianto era stata annunciata una conferenza stampa dal comitato spontaneo antiantenna che ci ha visto protagonisti di una lotta durissima contro l’antenna illegale e abusiva posta sul parcheggio multipiano, con una raccolta di oltre duemila firme, conclusasi addirittura con un ricorso al TAR di Pescara. La conferenza stampa era stata indetta per concretamente annunciare:
 1) la costituzione ufficiale del comitato O.N.A. di cui sono rappresentante, in qualità di Commissario, raggruppando in questo il comitato esposti ad amianto
2) la presentazione dell’esposto  alla Procura di Vasto, alla Procura presso la  Corte di Appello dell’Aquila, al Ministero della salute dell’attuale Governo italiano, alla Regione Abruzzo, perche’ vengano accertate responsabilità sanitarie e danni alla salute dopo avere riscontrato che sono in atto patologie e aggravamenti sulla popolazione della città a causa di inquinamento elettromagnetico
3) denunciare pubblicamente i danni alla salute delle polveri sottili da idrocarburi dovuti al traffico e alla congestione veicolare.
Voi capirete che la combinazione di questi tre elementi dispersi nell’ambiente e nell’aria che respiriamo sono diventati una miscela terribile le cui ripercussioni sulla salute umana di ogni cittadino vastese non sono più una minaccia, ma agiscono in termini di nuove patologie cancerogene. A questo proposito abbiamo invitato il direttore della ASL Zavattaro, affinchè uscendo dalla sua veste di Manager, che dovrebbe far quadrare i conti, ci dicesse come e quali misure abbia preso per rendere edotta la popolazione e la opinione pubblica circa lo stato di salute della popolazione, con dati precisi epidemiologici riferiti a tumori, e malattie legate alle esposizioni dei tre elementi citati.
Era l’occasione stamane per informare la opinione pubblica che circa 150 sono le antenne di telefonia mobile poste sui tetti vastesi e che  l’elenco di pratiche inerenti alla stessa, presso il Comune di Vasto, dal 2008 al 2014 sono almeno 55. Noi non sappiamo allo stato se il Comune ne abbia contezza numerica, non sappiamo se vi sono controlli per le misurazioni con centraline, non sappiamo se allo stato esiste un piano regolatore delle antenne di telefonia mobile che da anni abbiamo richiesto. E soprattutto da anni abbiamo richiesto che sul principio di precauzione si adottassero tutti quei provvedimenti per limitare danni alla salute. Il principio di precauzione ce lo impone l’Organizzazione mondiale della Sanità, ma anche la nostra Costituzione che all’art. 32 che recita: “ La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”; e all’art. 41 recita che le attività economiche sono libere ma non in contrasto con la salute umana:  (siamo nel caso di specie dell’antenna multipiano dalla cui postazione si evince chiaramente una minaccia alla salute umana delle tante famiglie residenti colà). Le esposizoni alle onde elettromagnetiche, all’amianto disperso, alle polveri sottili gettano allarme e attenzione grave circa le insorgenze patologiche tumorali sempre più numerose. La richiesta di prevenzione sanitaria deve concretizzarsi attraverso la ASL con un osservatorio epidemiologico per un monitoraggio che ci dia il numero di mortalità nel territorio urbano. Una richiesta perché vengano effettuate misure del livello di inquinamento elettromagnetico ; una richiesta perché i medici di base si attivino con monitoraggio per i malati oncologici e patologie cronico degenerative. La sollecitazione a Zavattaro era diretta in questo senso. Ma il manager ha disertato l’incontro da noi trasmesso con mail alla direzione di Chieti. Non parliamo delle forze politiche che per fortuna sono state spazzate via dalla storia e che come fantasmi si aggirano ancora tra le stanze del simulacro del potere dei municipi. Un appello accorato alla informazione e una domanda: in contemporanea si sono svolte due conferenze stampa a Vasto  nella era piu’ importante partecipare al conferimento di incarico al neo  comandante dei vigili urbani oppure dare conto alla città che problemi drammatici riguardano la salute dei cittadini?”.

redazione@vastoweb.com

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