vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

US San Salvo, Andrea Pollutri: la sfida con Martinsicuro e le curiosità sulla sua stagione

Più informazioni su

SAN SALVO. E’ stato uno dei protagonisti in positivo del buona campionato dell’US San Salvo della scorsa stagione. Anche nelle fila della juniore di mister Di Nardo. Ha collezionato diverse presenze. Quest’anno invece il suo apporto alla squadra è stato inferiore perchè in ritardo con la preparazione ma contro il Martinsicuro il terzino Andrea Pollutri domenica dovrebbe essere nell’undici titolare considerando anche assenza per infortuni e squalifiche. Martinsicuro che cercherà di fare punti dovendo tenere a distanza e non far recuperare punti a Capitrello, Alba Adriatica e Acqua & Sapone, per rimanere fuori dalla zona play out. San Salvo che invece vuole continuare a stare in piena zona play off e cullare il suo sogno. 
“Quest’anno ho giocato pochissimi minuti fino ad ora. Sono subentrato a volte e fatto solo una partita da titolare. Purtroppo non ho potuto fare la preparazione per motivi di lavoro e di questo ne ho risentito. Non sto al meglio cosi come gli altri anni. Anche non poter giocare con gli juniores perchè sono due anni che non faccio preparazione ha influito ulteriormente. Mi sto rimettendo in forma piano piano e spero in queste ultime partite di poter dire la mia e dare un buon contributo alla squadra. E’ dalla quinta di campionato contro l’Avezzano che non gioco da titolare”.
“Come hai vissuto il periodo in cui non hai potuto giocare o hai giocato pochissimo?”. “E’ stato abbastanza brutto. Ogni anno diciamo che ero sempre in lotta con altri compagni classe ’94, con cui mi conosco anche da molto tempo, per giocare e ho collezionato diverse presenze. Giocavo abbastanza. Quest’anno purtroppo è andata cosi. Mi sto impegnando come sempre e cerco comunque di migliorare. Anche se è dura. Fisicamente lo ripeto non stavo bene e quindi entrando in campo se non stavo bene rischiavo di fare un torto non solo a me stesso ma anche alla squadra perchè li in mezzo al campo c’è bisogno di chi sta al 100%””.
“Ora vi aspetto un finale convulso. Tutte finali da qui al termine del campionato. In ogni partita cercare di fare il massimo per poter rimanere attaccati al treno play off e giocarsela poi anche nello scontro diretto contro l’Angolana arrivandoci almeno stando a pari punti. Domenica sarai in campo. La responsabilità la senti di più?”. “La pressione c’è sempre ma se ti fai prendere da ansia non giochi bene. L’ansia con il passare degli anni deve passare. A parte quello sicuramente saranno agonisticamente tese perchè ci stiamo giocando i play off e anche contro l’Angolana vogliamo arrivare al meglio e fare bene dopo la delusione di Coppa”.
“Cosa temete di più nel Martinsicuro domenica?”. “Se noi facciamo la nostra partita e giochiamo come sappiamo, come la finale di Coppa Italia o come domenica contro il Paterno penso che possiamo mettere in difficoltà qualsiasi squadra. Non temiamo nulla in particolare. Noi faremo di tutto per vincere e conquistare poi alla fine questi play off perchè ci teniamo tantissimo”.
“Amichevole infrasettimanale contro il Montenero. Squadra composta da giocatori di categoria superiore rispetto al campionato in cui giocano (Promozione ndr). Quanto può essere importante misurarsi contro queste squadre. Montenero che è primo nel suo campionato”. “Servono eccome. Ci sono anche ragazzi che hanno giocato con noi come Alberico o Pezzotta e sono bravissimi giocatori. Sono una buona squadra. Compatta. Mucci attaccante di categoria e non solo lui. Amichevole pre partita che fa sicuramente bene perchè ci si può confrontare con realtà calcistiche affamate”.
“Com’è il rapporto con il direttore generale Meuccio Di Santo?”. “Sempre disponibile con tutti i giocatori. Una persona di cuore. Se c’è da bacchettare lo fa ma non ci fa mancare nulla”.
“E con il presidente Evanio Di Vaira?”. “Il presidente è più un tifoso che presidente. Viene sempre in trasferta con noi con il pullman e questo ci fa piacere. Sempre disponibile. Sono sempre presenti al campo, lui e dirigenti, e questo conta perchè ti ci puoi confrontare.  Qualsiasi cosa serva o ci sia da chiedere e discutere. Noi ascoltiamo loro e loro fanno lo stesso con noi. Rispetto reciproco. A noi ci fa piacere averli al campo”.
“Rapporto con Gallicchio. A volte quando dei giocatori non giocano o non trovano spazio hanno qualche remora nei confronti del mister. Non è il tuo caso vero?”. “Mi ha sempre dato fiducia quando stavo bene. Non è colpa sua se non sto bene fisicamente. Con lui sempre ottimo rapporto. Io voglio giocare ma se non sto al top non posso dare torto a lui che nonmi fa giocare. Quindi nessun problema anzi”.
“E poi ci sono i preparatori atletici che hanno il loro peso”. “Il nostro preparatore atletico, è il nostro “Prof” come lo chiamiamo noi. Paolo Amorosa quest’anno ci ha “spremuti” (ride ndr). Ci ha fatto star bene a parte gli scherzi, ci ha preparati al meglio. Anche lui ci segue sempre e possiamo solo ringraziarlo per come stiamo rendendo in campo”. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su