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Rimborsi: un peso in più per i conti delle società in Eccellenza. Il Martinsicuro rinuncia al bomber Rosa

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Nel campionato di Eccellenza stagione 2014-2015 si è parlato spesso e non sempre in termini positivi dei rimborsi dei giocatori. Le società spesso per poter giocare con dignità il campionato e alcune per puntare a salti di qualità e obiettivi ambiziosi investono su calciatori di fuori sede o Regione e di categoria superiore e si trovano poi però a dover poi fare i conti con il budget  a disposizione e gli accordi economici dei singoli atleti che sempre più spesso pretendono per recarsi all’allenamento 4 o 5 volte a settimana e per gli spostamenti auto un adeguato rimborsi adeguati. Questo fa lievitare notevolmente a volte i costi di gestione del team, in base anche a quanti giocatori ottengono questa indennità, che è depositata in Lega ma non garantita ad eccezion fatta per gli allenatori grazie all’Assoallenatori. Nel periodo di crisi economica che sta attraversando l’Italia in ogni campo e che sta investendo quindi anche il calcio alcuni club decidono di ridimensionare gli investimenti, e quindi evitare i rimborsi, dall’inizio della stagione o si trovano costrette a farlo a campionato in corso. E’ capitato già in diversi club. Ultimo il Martinsicuro che per ridurre le spese del club ha chiesto ai suoi giocatori un adeguamento rinunciando ai rimborsi e ha dovuto sciogliere il rapporto di lavoro con il suo bomber Rosa che non è sceso a compromessi contrariamente a tutto il resto della squadra. Scelta forte del club che rinuncia a una pedina fondamentale in questo finale di campionato ma che ha deciso di parlare con i suoi atleti e di prendere questa decisione. Questo il comunicato stampa diramato dalla società: “Asd Martinsicuro comunica che Alessio Rosa non è più un giocatore del club biancazzurro. La decisione maturata nella settimana scorsa ha preso i crismi dell’ufficialità con il presente comunicato. L’insanabile rottura si è avuta dopo il blocco dei rimborsi imposto dalla società di via dello sport.
Le dichiarazioni del presidente Di Egidio:  “Solo lui dell’intero spogliatoio non ha accettato il ridimensionamento imposto, mi ha chiesto garanzie che non mi sono sentito di dargli perchè è priorità mia e della società salvaguardare prima di tutto il gruppo e non solo il singolo. Perciò Alessio  non fa più parte della nostra squadra, mi prendo io le responsabilità della scelta fatta insieme a tutto l’organo direttivo. Se solo lui ha deciso di non proseguire la stagione mentre gli altri calciatori sono rimasti dimostra che forse le nostre decisioni non sono poi del tutto folli come qualcuno “al di fuori” mugugna. I suoi goal ci avrebbero potuto fare comodo nell’ottica salvezza ma ribadisco, vado avanti col mio gruppo di calciatori che hanno sposato in toto la decisone presa dalla società. Faccio a meno del suo apporto ma sottolineo il rispetto e l’uniformità verso tutti i tesserati. Per me i giocatori sono tutti uguali, indistintamente.” Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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