vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Restituire il decoro alla Piazzetta San Pietro

Più informazioni su

VASTO. “Non sono passati molti giorni da quando dirigenti e funzionari dell’ufficio Servizi del Comune di Vasto hanno verificato con un sopralluogo lo stato di precarietà, di sconnessione e in certe parti di sfondamento di ampie parti della piazzetta di San Pietro. Una piazzetta -dichiara Ivo Menna, ambientalista storico- unica per bellezza e storia, posta in una area archeologica dove resti dello splendore di Roma fanno mostra del passato importante e del ruolo che Vasto ha assunto nei secoli. Questo bene pubblico collettivo purtroppo in questi mesi ha subito una gravissima violenza avendo ospitato pesanti mezzi di trasporto di materiali edili serviti per la realizzazione di un edificio al di là della stessa piazzetta, (via Osidia appunto il nome di un generale romano) subendo una  gravissima alterazione, se non di vera e propria distruzione, da chi passa per la pubblica opinione come un professionista che esercita un ruolo nella cultura in generale, ma in particolare nell’urbanistica. Quando parliamo di politica del territorio parliamo anche di tutela del patrimonio storico e archeologico osservando che il principio della nostra Carta Costituzionale afferma proprio all’articolo 9 la tutela del patrimonio storico e artistico. Esiste a questo proposito una legge del 1967 detta legge ponte che impone la tutela e la conservazione di questi tessuti urbanistici. Siamo quindi in una area propriamente archeologica avendo le Terme Romane una distanza da piazzetta San Pietro di pochi metri e meta nella stagione primaverile e estiva di numerosi viaggiatori e turisti ospiti della città. Non trascurando il fatto che siamo immersi in una isola pedonale che l’amministrazione Vastese ha deciso di rendere fruibile al godimento dei cittadini. Ho sollecitato da diversi giorni sia l’Ufficio Servizi che l’Ufficio Lavori Pubblici assieme agli Uffici Urbanistici perché si proceda con certa urgenza alla sistemazione della piazzetta stante anche l’avvicinarsi della primavera. Non credo proprio che dobbiamo aspettare i tempi biblici di Noè per restituirle il proprio decoro, sottolineando che non siamo di fronte a un rudere, ma che può diventarlo da quando la piazzetta viene usata di notte come parcheggio. A proposito di questo voglio allertare il comando vigili urbani e la figura del nuovo comandante affinchè con interventi del personale scoraggino specie la sera dopo le 21.00 la sosta selvaggia anche essa causa di sconnessione della pavimentazione con rilascio di macchie di olio di auto. La incuria e l’abbandono di questi luoghi deve pur cessare un giorno e assumere una nuova cultura che veda i beni storici e archeologici avere un primato sulla speculazione privata, che siano finalmente censiti, e che rientrando nell’istituendo Parco della Costa Teatina possano tornino finalmente al pubblico godimento. Cosi’ possiamo sconfiggere vandalismi, insicurezza, individualismi che si rivelano i mali peggiori della nostra comunità, invece delle ingenti spese pubbliche per la video sorveglianza coinvolgendo dal basso i cittadini stessi per difendere e tutelare il territorio  come bene pubblico sacro”.

redazione@vastoweb.com

Più informazioni su