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Prostituzione: amministratori pubblici e condominio fanno squadra

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VASTO. Quando amministratori pubblici e di condominio fanno squadra. A San Salvo le segnalazioni giunte da alcuni palazzi delle Nereidi hanno prodotto un programma di servizi mirati da parte della polizia municipale. Il sindaco Tiziana Magnacca ha deciso di fare il censimento della riviera. Già un anno fa la polizia municipale di San Salvo grazie alla segnalazione di alcuni cittadini esasperati scoprì diverse alcove. I titolari furono segnalati all’autorità giudiziaria per favoreggiamento. L’amministrazione comunale non abbassa la guardia e intende scoraggiare con ogni mezzo il fenomeno ridando alla riviera la dignità che merita. Non è facile. «I contratti d’affitto sono regolari e gli inquilini pagano regolarmente.Anzi di più», spiegano gli amministratori di condominio invocando l’anonimato.
Quattro anni fa la polizia di Vasto scoprì una banda dedita allo sfruttamento della prostituzione tra Vasto e San Salvo. Quattro persone che gestivano l’attività di sette appartamenti finirono in carcere. Sia Tiziana Magnacca che il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, sono determinati nel difendere il decoro della riviera e la tranquillità dei residenti. «Prostituirsi – ricorda la Magnacca – non è reato ma affittare case per incontri a luci rosse viene configurato come favoreggiamento».
La riviera, stando alla denuncia degli amministratori condominiali, è un alveare che ogni estate ospita migliaia di turisti. In inverno però, molti appartamenti diventano case-parcheggio occupate da ragazze albanesi, cubane, romene, polacche, bielorusse, nordafricane e sudamericane.Molte di loro si esibiscono nei locali notturni della riviera e tornano a casa la notte a bordo di pulmini. Tanti i residenti che si lamentano per il via vai notturno e i danni che vengono volutamente provocati all’illuminazione. «Abbiamo presentato anche un esposto al prefetto per gli schiamazzi di clienti ubriachi. Un problema che spesso accompagnano il fenomeno», fa sapere un amministratore di un condominio. La crisi favorisce gli affitti in nero e l’illegalità e produce anche un danno economico.
Tiziana Magnacca sta cercando di contrastare ogni forma di illecito, Lo scorso anno l’amministrazione annunciò multe da mille euro per chi ospitava anche per un solo giorno uno straniero senza prima aver informato la questura. Revisione dell’applicazione dell’Imu in base all’uso effettivo dell’alloggio e denuncia penale per favoreggiamento a chi avesse favorito l’uso degli appartamenti per incontri a luci rosse. Ma chi gestisce le case parcheggio è scaltro e conosce tutti gli escamotage per evitare problemi.
«Chi affitta gli appartamenti è sempre in buon fede», assicurano gli amministratori che non nascondono di avere paura ad esporsi.
Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)

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