vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Imu sui terreni: la situazione potrebbe restare immutata per il 2015

Più informazioni su

VASTO. Il presidente vicario Copagri Abruzzo Camillo D’Amico- ha inviato una lettera al presidente dell’Anci Abruzzo, Luciano Lapenna per la vicenda I.M.U. sui terreni agricoli che avrà un epilogo solo dopo che sarà emessa la sentenza di merito da parte del T.A.R. del Lazio il prossimo 17 Giugno.
“Sarà una sentenza -spiega D’Amico- riferita all’imposizione del 2014, dopo che la conversione di un Decreto Legge lo ha reso definito ed obbligatorio nonostante la permanenza di molti dubbi e perplessità su natura e merito, e cadrà il giorno successivo alla scadenza della prima rata del corrente anno 2015 (!).
Le proteste continuano imperterrite e ripetute su tutta la penisola sia su iniziativa delle Organizzazioni Professionali Agricole, tra le quali anche la Copagri,  che di comitati spontanei ma anche di comuni perché, volenti o nolenti, sono i Sindaci i “front office” dei contribuenti in generale ma di questa odiata ed ingiusta “patrimoniale” in particolare.
E’ notizia di cronaca di questi giorni che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi per il tramite dei suoi consueti “tweet” ha annunciato una profonda rivisitazione dell’impopolare imposta per il prossimo anno 2016 lasciando inalterata la situazione per il corrente 2015.
Acclarato il fatto che la politica andrebbe fatta nelle deputate sedi lasciando al mondo della comunicazione il proprio mestiere nel commentare i “fatti” della politica, con le istituzioni dedite al compito di agire e realizzare in concreto, permangono così in piedi tutte le motivazioni d’impopolarità e d’iniquità che l’I.M.U. contiene per il mondo agricolo.
Tu rappresenti con autorevolezza i comuni Abruzzesi associati all’A.N.C.I. e sei voce sensibile ed ascoltata presso le istituzioni regionali e nazionali ed, in questa funzione, Ti chiedo convocare al più presto un tavolo tecnico – politico – istituzionale allargato alla presenza e partecipazione delle Organizzazioni Professionali Agricole teso a proporre formali correttivi sostanziali alla vigente norma per l’I.M.U. sui terreni agricoli allo scopo di evitare già dal corrente anno le iniquità e le discrepanze verificatesi nel 2014.

Tutto nelle more della lunga attesa della sentenza di merito del T.A.R. del Lazio e rispetto al fatto che, sempre più con maggiore e consapevole evidenza comune,  l’agricoltura si manifesta come l’unico settore di cui alcuno può fare a meno in considerazione della necessaria fornitura di cibi di qualità e della manutenzione del territorio”.

redazione@vastoweb.com 

Più informazioni su