vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

L'Avezzano si gioca la promozione in D a Vasto: "Meritiamo il primato. Il Paterno guardi in casa propria"

Più informazioni su

VASTO. Una sola partita divide l’Avezzano dalla promozione diretta in serie D. Promozione che la squadra marsicana aveva già tentato lo scorso anno quando il San Nicolò poi fece terra bruciata intorno a sè. L’avversaria dell’ultima di campionato sarà la Vastese 1902. I biancorossi sono ormai privi di stimoli avendo ottenuto la salvezza già da alcune giornate e non potendo puntare più a traguardi ambiziosi per questa stagione. Uno stimolo grande però potrebbe esserci e potrebbe far si che si dia vita ad uno scontro acceso in campo per gli ultimi novanta minuti della stagione 2014-2015: la rivalità storica tra le due tifoserie e tra i due team. Le sorti dell’incontro interesseranno anche a distanza il Paterno che, impegnato in casa contro il Pineto, proverà a vincere e fare lo sgambetto proprio all’ultimo secondo all’Avezzano del presidente Paris. Due marsicane nelle prime due posizioni che si contenderanno in questo finale la promozione diretta. 
“A Vasto sappiamo che non sarà una passeggiata” spiega il direttore tecnico ed ex giocatore e bandiera dell’Avezzano Stefano De Angelis. “E’ un campo difficile su cui fare risultato contro una squadra ostica. Certo hanno molti meno stimoli rispetto a noi che verremo lì per vincere non solo la partita ma il campionato. Ma data la rivalità tra Avezzano e Vastese lo stimolo potrebbero prenderlo da lì i giocatori biancorossi e dare vita ad un bel match. Siamo sicuri che dovremo sudarcela fino alla fine”.
Partita che spesso considerata a rischio potrebbe vedere il divieto per i tifosi marsicani di arrivare a seguire i propri beniamini all’Aragona:”Speriamo di no. Noi vorremmo che ci fossero sia i tifosi biancorossi che i nostri supporter. Sarebbe bello giocare con loro presenti considerando che si scontrano due squadre con un grande blasone e storico. Senza tifosi non sarebbe lo stesso. Speriamo vinca lo sport”.
E sul Paterno: “Noi non pensiamo a loro. Dobbiamo da capolista vincere per poter agguantare la promozione diretta e dipenderà tutto solo da noi non dagli altri. Loro invece ci nominano spesso. Forse più che pensare alle loro partite considerandole “facili” e già vinte pensano alle nostre. Noi nè in tv, nè sui magazine o siti abbiamo mai parlato del Paterno o di avversarie dicendo di preoccuparci o di guardare ai loro risultati. Il Paterno invece spesso ha “pianto” un pochino e guardato più ai nostri risultati che alle loro partite che andavano prima vinte. Noi abbiamo fatto un percorso in questo campionato eccellente. A dicembre abbiamo cambiato tanto in squadra siamo stati costretti a farlo anche perchè dovevamo cercare di riconquistare la vetta che era diventata lontanuccia stando a 8 punti più 3 che ci sono stati tolti della partita vinta contro il Borrello. Abbiamo recuperato un gap e distacco notevole man mano e questo ci fa solo onore. Ci siamo rimessi in carreggiata e abbiamo iniziato a fare risultato nonostante su alcuni campi ad esempio contro noi usassero agonismo eccessivo mentre contro Paterno ad esempio partite leggermente più soft. Non è stato facile contro il Capistrello che ci ha sfidato con il sangue agli occhi. E anche contro altre formazioni che si sono rivelate toste da battere. Per questo il merito ce lo prendiamo per quello che siamo riusciti a fare. Abbiamo dalla nostra il fattore campo. Da noi non si passava. Nessuno avrebbe scommesso su di noi il 6 gennaio e invece noi siamo qui a giocarci la promozione diretta da capolista. La partita domenica è aperta a qualsiasi risultato. Contro ci sarà una squadra dura da battere con giocatori di categoria che conosco e so che daranno il massimo per fare contenti i propri tifosi. Sappiamo di un terreno di gioco non in ottime condizioni all’Aragona. Questo potrebbe penalizzare chi come noi gioca a calcio in un certo modo, squadra tecnica. Ma non pensiamo a questo, solo a fare la nostra partita. Poi domenica ne riparleremo” conclude De Angelis.
Vastese che domenica h perso in trasferta contro il Pineto per 2-1. In rete per i biancorossi Giuseppe Soria. In classifica i punti sono 40 rispetto ai 68 dell’Avezzano. All’andata finì tre a due per i marsicani. Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su