vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Soria: ultima di campionato, il futuro da allenatore e il beach soccer

Più informazioni su

VASTO. Ultima di campionato domenica all’Aragona per la Vastese 1902. Di scena un importante match contro la prima della classe Avezzano che deve vincere per tenere a distanza di sicurezza il Paterno e festeggiare la promozione diretta in serie D. Un percorso che i marsicani hanno iniziato già da anni e che hanno sfiorato la scorsa stagione. Nel campionato 2013-2014 però il San Nicolà ha fatto terra bruciata dietro sè.  Domenica fari puntati su questa partita anche per la forte rivalità tra le tifoserie che ha spinto l’Osservatorio da Roma a decretare vietata la vendita dei tagliandi ai tifosi biancoverdi. In questa direzione si sono mossi il presidente del club Paris, il sindaco di Avezzano Di Pangrazio e il sindaco di Vasto Lapenna per cercare di ribaltare la decisione. Addirittura si è subito presentato ricorso al mistro dell’Interno Alfano per tagliare i tempi e sperare in un Aragona gremito e festante. Sicuramente la partita non si presenta come una passeggiata per l’Avezzano. “Noi abbiamo meno stimoli rispetto a loro ma giocare contro una rivale del Vasto non può che spronarci a dare il massimo in campo. Vogliamo provare a chiudere in bellezza davanti ai nostri tifosi all’Aragona e sperare poi in un futuro più roseo. Scenderemo in campo facendo la nostra partita e il risultato non è scontato. Ci piacerebbe che la decisione dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive venisse cambiata. Uno stadio con tifosi sia vastesi che dell’Avezzano darebbe sicuramente altri stimoli e farebbe vivere ancora più intensamente il match” spiega il bomber biancorosso Giuseppe Soria. E sulla stagione che si va per concludere e il suo futuro: “Si conclude un’annata parecchio travagliata. Speriamo che nella prossima stagione non ci siano solo parole ma fatti per far tornare Vasto a parlare di calcio seriamente. Cosi come sarebbe necessario rimettere apposto l’Aragona. Il manto erboso ormai è inguardabile e non ci si può giocare a calcio sopra. Spesso la tecnica viene penalizzata e quindi anche lo spettacolo per i tifosi. Intanto finito il campionato inizierò il corso da allenatore al quale sono stato ammesso. Con me anche altri tre vastesi: Daniele Avantaggiato, Simone Muratore e Giancarlo Rapino. Più uno ormai adottivo: Zeytulaev. Siamo stati presi rientrando in graduatoria e dopo aver superato un primo test. Il corso ci sarà tutti i giorni fino a giugno mese in cui poi effettueremo gli esami. Il sabato ci si allerà di mattina. Ogni giorno ci saranno diverse ore di allenamento. Per me si potrebbe aprire cosi una nuova parentesi calcistica dopo quella da calciatore e da giocatore di beach soccer”.
E a proposito del beach soccer in cui Soria è sempre stato uno dei protagonisti: “Non giocherò più per San Benedetto. C’è un discorso in corso con Milano che si potrebbe chiudere positivamente. Per il momento non so ancora se poter accettare o meno perchè ho impegni di lavoro extra calcistici che vengono prima nel caso. Tutto è da vedere. Se si dovesse trovare l’accordo e il tempo per me il beach soccer è sempre una grande passione e amore” . Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

Più informazioni su