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Il San Salvo punta alla D, domenica sfida con Francavilla. Le parole di mister Gallicchio

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SAN SALVO. Al termine dello straordinario campionato dell’U.S. San Salvo conclusosi con un terzo posto e con la qualificazione ai play-off mister Gallicchio traccia un bilancio.

Sono soddisfatto di quanto abbiamo fatto fino a questo momento ma sicuramente la parte difficile arriva ora. I miei ragazzi in questa stagione hanno dato il 101% ma siccome io chiedo il 200% da ora alla fine mi aspetto ancora di più dalla squadra. 

A inizio stagione la società mi ha chiesto una salvezza tranquilla. Ho avuto a disposizione una squadra giovane formata da giocatori che già avevo tenuto nella passata stagione e da altri che ho scelto io, sempre puntando fortemente sui giovani. Se nelle prossime stagioni allenerò ancora in categorie come l’Eccellenza o la serie D punterò ancora di più sui giovani e se fino a questa stagione ho scelto persone fino a 29 anni ora punterò su calciatori di massimo 27 anni che hanno fame di vittoria e vogliono tagliare traguardi prestigiosi. 

Con il passare delle giornate abbiamo ottenuto risultati sempre migliori e malgrado squadre come l’Avezzano e il Paterno erano più forti di noi, sia economicamente che tecnicamente e strutturalmente, siamo riusciti comunque a giocarci ogni partita grazie all’impegno, alla voglia e alla fame di vittoria. In questi due anni ho dovuto lavorare soprattutto sull’aspetto mentale di alcuni giocatori che non erano ancora consapevoli dei propri mezzi e per questo non rendevano al massimo. Ora finalmente molti di loro sono tra i migliori calciatori dell’Eccellenza. La nostra forza è il gruppo infatti chiunque è stato chiamato in causa ha dato sempre il massimo dimostrandosi tra i migliori in campo. Abbiamo avuto lunghi periodi di assenza di giocatori come Quaranta, Marinelli e Di Ruocco ma i vari Pollutri, Pantalone, Argirò e Raspa nelle partite in cui sono stati schierati titolari o sono subentrati non hanno fatto rimpiangere gli assenti. Sono fiero di avere un gruppo che gioca a memoria un bellissimo calcio. Questa squadra è uscitadal campo sempre tra gli applausi anche in caso di sconfitta come nelle gare casalinghe con Avezzano e Angolana o nella finale di Coppa Italia sempre con l’Angolana. Anche la società sta facendo la sua parte perché è formata da persone che remano nella stessa direzione e sono a lavoro per costruire qualcosa di importante.

Ora dobbiamo concentrarci sui play-off e sul Francavilla che è una squadra molto forte e simile a noi. In campionato abbiamo un punto di distacco, con gli stessi gol fatti e quasi gli stessi subiti. Il nostro vantaggio sarà giocare al “Bucci”, con il nostro fantastico pubblico che riesce a spingerci in ogni situazione verso la vittoria.

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