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Grande pubblico e performance all'Ironman: le esperienze di Tarquinio e Mariani

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PESCARA. Folla di gente per assistere a Pescara all’Ironman 70.3 2015. Nonostante il gran caldo in tanti si sono posizionati da mezzogiorno alla Nave di Cascella per veder partire prima il gruppo dei professionisti e poi le varie batterie. Gara di nuoto non semplice perchè il mare era comunque mosso a causa del vento e delle previsioni meteo estremamente variabili. Elevatissimo tasso d’umidità che ha creato non pochi problemi agli alteti. Alcuni soccorsi durante l’ultima prova della corsa, altri arrivati stremati. Lungo il percorso pronte le ambulanze con i medici e anche punti refrigerio dove bagnarsi o prendere sali e integratori. 150 le persone soccorse e 4 in terapia intensiva.  Più di duemila atleti che si sono cimentati chi nella staffetta chi nel triathlon intero percorrendo cosi tantissimi chilometri tra nuoto, bici e corsa.  Rispettivamente 1,9 km di nuoto; 90 km di bici e 21 km di corsa. La partenza con le bici è stata fissata quest’anno in Corso Umberto piuttosto che sul lungomare. Qualche mugugno ma anche commenti positivi. Sicuramente qualche variabile c’è stata soprattutto nel percorso corsa.  Alla fine premiati con soldi e premi i primi tra i professionisti e per i non professionisti oltre la soddisfazione personale, medaglia e maglietta finisher Ironman 2015. Vincitore professionista l’austriaco Paul Reitmayr davanti agli italiani Casadei e Passuello e l’idolo di casa Ciavattella. 
A finire il percorso anche un altro atleta pescarese che per la quinta volta si è cimentato nella competizione e ha superato sè stesso migliorando il tempo nonostante la temperatura elevasse il coefficiente di difficoltà e arrivando primo della sua squadra. ( https://www.youtube.com/watch?v=5sV_sbgBEmI  intervista video): “Ho chiuso in cinque ore e trentaquattro minuti. Percorso reso molto difficile dal vento. Ben 60 km con il vento contro. Gran caldo poi che ha condizionato ancora di più. Nella corsa ne ho risentito tantissimo. Livello umidità alto ha fatto si che arrivassimo stremati davvero all’arrivo. Nella prova di nuoto invece è filato tutto liscio come previsto. La difficoltà era solo superare gli scogli poi la prima boa era lontana e anche se siamo partiti in tantissimi non ci siamo danneggiati l’uno con l’altro. Contento anche se competo per una squadra pesarese di aver portato in alto il nome dell’Abruzzo come altri miei colleghi e che tra i primi ci siano stati tanti italiani. La dedica speciale è per una ragazza che mi è venuta a vedere facendomi una sorpresa da fuori regione. E per finire non posso non dire “sempre forza Pescara” essendo anche in tifosissimo del Pescara Calcio che seguo sempre all’Adriatico rientrando apposta da Pesaro, città in cui mi alleno ma lavoro soprattutto” spiega Denis Tarquinio del Pesaro Triathlon. Anche una ragazza del suo stesso gruppo sportivo alla sua prima competizione Ironman ha ottenuto ottimi risultati. Decima assoluta nella sua categoria con il tempo di 6 ore e 6 minuti. Risultati ottimali dopo duri allenamenti durante l’anno e due anni in cui non aveva potuto partecipare a causa di una anemia. Ora il riscatto: “Contentissima di come è andata la prova. Era la mia prima esperienza e posso essere molto soddisfatta. Dovevo solo finire il percorso questo era il mio obiettivo principale. Ce l’ho fatta e anche con buoni risultati quindi più che bene. Sicuramente la prova più difficile per me è stata la bici avendo il vento contro che ha condizionato molto. Alla partenza siamo stati tantissimi ma non ci sono stati problemi con la prova di nuoto. Non sono abruzzese e nemmeno pesarese perchè sono di Cattolica, romagnola, ma sono contenta di aver portato in alto il nome della nostra società. La mia dedica speciale va a Francesco, il mio fidanzato che è venuto a vedermi e mi ha seguito costantemente” spiega Valeria Mariani. Un successo la manifestazione sportiva che si è svolta per l’ennesimo anno a Pescara che tanti atleti sperano si possa ancora una volta disputare anche nella prossima stagione nella cittadina abruzzese. Tiziana Smargiassi tizianasmargiassi@vastoweb.com

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