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Fabiana e Roberta: due sincronette a confronto. Obiettivi, pregi, difetti e curiosità

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VASTO. Il sincro è allenamento duro ogni giorno per ore in piscina e in palestra, è amore per lo sport che si sta praticando, è agonismo, è sintonia con l’istruttore e con le compagne per le prove di doppio e squadra, è sintonia con il proprio corpo, la musica e l’acqua nell’assolo. E’ musicalità, è saper gestire il corpo con piccoli movimenti delle mani e braccia unite all’essere elastiche e flessibili come corporatura. E’ anche grandissima adrenalina e soddisfazioni. E’ tante cose messe insieme. Lo sanno bene le due sincronette intervistate da Vastoweb, Fabiana Del Greco e Roberta Giuseppetti che si allenano al Centro Benessere di Vasto sotto l’attenta guida della istruttrice e amica Giusy Tornesi.  (intervista video: https://www.youtube.com/watch?v=-U3GPC-_PVQ)
“Perchè scegliere il sincronizzato piuttosto che altri sport”. F:”E’ uno sport unico che richiede tanta disciplina”. R: “E’uno stile di vita. E’ la mia vita”.
“Da quanti anni praticate sincronizzato?”. F. “Cinque”. R: “Dieci”.
“La giornata e l’esperienza più emozionante e più bella”. F: “Il Campionato Italiano perchè incontri delle atlete come te che amano il tuo stesso sport e ti confronti ed è una emozione unica”. R: “Ti trovi a dover gareggiare con ragazze che sono convocate anche in Nazionale. Quindi è più bello, stimolante”.
“La cosa più bella del sincro?”. F e R: “Le esibizioni”.
“Durante le gare cosa pensate e cosa vi dite prima di scendere in acqua?“. F: “Abbiamo tanti motti ma quello che conta di più è l’abbraccio e che ci carichiamo a vicenda. Scaramanzie personali non ne ho”. R: “Pensiamo che bisogna andare li, vincere e basta. Nessuna scaramanzia”.
“Sincronizzato in tv. Lo vedete e se si vorreste che gli fosse dedicato più spazio?”. F e R: “Si dovrebbero trasmetterlo molto di più”.
“Negli assolo, doppi o squadra conta tanto anche la musica. Il balletto e la musica scelta dalla vostra istruttrice Giusy Tornesi che vi è piaciuto di più”. F: “Il doppio con la mia compagna Luisiana, Twist Again”. R: “Un assolo che mi sono rifiutata di fare perchè non mi piaceva la canzone ma poi mi sono pentita”.
“Proponete e vi piace proporre qualche vostra idea durante gli allenamenti all’insegnante?”. F. “Si e molto volte ci confrontiamo e le inseriamo”. R: “Parliamo molto con la nostra Istruttrice e possiamo inserire spesso cose che ci piacciono di più nei balletti”.
“Un pregio e un difetto della vostra insegnante Giusy”. F: “Severa il difetto. Pregio che è buona se noi le diamo ascolto e la seguiamo”. R: “Ringrazio i figli che l’hanno resa molto più dolce. Il difetto è che ogni tanto sclera (sorride ndr) ma non più di tanto. Il resto è tutto ok”.
“Quanto conta il rapporto con la istruttrice?”. F: “Moltissimo. E’ fondamentale. Se non si instaura un buon rapporto non si ha nemmeno la voglia di venirsi ad allenare”. R: ” Fondamentale soprattutto durante le gare. Sale la tensione, l’adrenalina. Se non è li con te una persona con ui passi il tempo e che ti segue non riesci. E’ una famiglia allargata. Per noi una seconda mamma”.
“Sincronizzato vuol dire anche tante ore di allenamento e sacrifici per la scuola”. F: “Non pesa assolutamente. Riusciamo lo stesso ad avere la nostra vita sociale. Solo che ci vuole impegno e allenarsi duramente”. R: “Per me è la mia vita. Se dovessi fare 24 al giorno di nuoto le farei”.
“La sfida che lanciate a voi stesse”. F: “Partecipare al campionato estivo juniores e anche quello ragazze”. R: “Le stesse di Fabiana e anche andare agli assoluti con una bella squadra”.
“Descrivi la compagna con tre parole”. F: “Simpaticissima, a volte molto pesante ma l’adoro”. R: “Troppo genio, intelligente, simpatica per me come una sorella”.
“La scuola. Tasto dolente?”. F: “Per me no. Torno a casa e studio tranquillamente”. R: “Non ho di questi problemi. La scuola per me viene dopo”.
“Nel gruppo delle più piccole la ragazzina su cui scommettereste per un futuro da brava sincronette”. F e R: “Sara”.
“La canzone che vi piacerebbe avere per un sincro di squadra”. F: “Dipende. magari qualche canzone del momento”. “La nostra allenatrice sceglie canzoni per me vecchissime (sorride ndr). Ormai però ho iniziato ad amarla e va bene cosi. Anche canzoni di anni e anni fa come le sceglie lei”. Tiziana Smargiassi tizianasmargiassi@vastoweb.com

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