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San Salvo, Rufini sul big match contro il Pineto e del calcio tennis….

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SAN SALVO. (intervista video a mister Rufini https://youtu.be/14V9VU3pNfk ) Domenica a San Salvo arriva il Pineto. Si scontreranno per la sesta giornata del campionato di Eccellenza due delle squadre candidate alla vittoria finale e che, senza nascondersi dietro un dito, hanno attraversi i dirigenti confermato a più riprese la volontà di voler far primi in questa stagione.  Delusione un pò in casa Pineto per gli ultimi risultati. Un pò di delusione anche a San Salvo per il pareggio contro la Val di Sangro.  “Il Pineto è sicuramente una grande squadra. Noi domenica per quello che abbiamo creato e costruito abbiamo perso due punti. Naturale che questi punti vorremmo recuperarli proprio in casa contro il Pineto pur sapendo di affrontare una squadra importante. Se ci siamo prefissati obiettivi importanti dobbiamo essere pronti a vincere queste partite. Sarà una bella partita. Il Pineto è una squadra che gioca a calcio come noi. Domenica scorsa invece il problema forse è stato che noi abbiamo provato a fare calcio e gli altri invece, forse giustamente visti anche i loro obiettivi stagionali, si sono solo difesi. Hanno fatto una partita di contenimento e per fare bel calcio invece bisogna essere in due. Il fatto di aver voluto una rosa ampia e competitiva all’inizio è chiaro che comporta il sacrificio di un giocatore importante. Se fossero rimasti fuori altri giocatori diversi da Antenucci e Di Ruocco sicuramente sarebbe stata una perdita per la squadra. L’obiettivo è fare risultato. Il gruppo è quello e l’importanza del gruppo va messa al primo posto. Le scelte non sono bocciature, solo esigenze tattiche dovute a quel tipo di partita, a quel tipo di terreno di gioco che penalizzava giocatori tecnici come Di Ruocco e Antenucci. Da lì la scelta di giocare diversamente, cambiando anche modulo. Non è detto che domenica non si ricambi di nuovo finchè non si trova l’assetto giusto. Che poi ci potrà anche essere magari un giusto assetto in casa e uno diverso in trasferta a seconda anche dei terreni di gioco e dell’avversario che si andrà ad affrontare. Penso che l’allenatore debba avere scelta e libertà di scelta assumendosi ovviamente le responsabilità” spiega mister Rufini. 
Biancoblu che a fine partita si dilettano nel calcio tennis e lo spogliatoio mormora che il mister perda sempre: “Sicuramente è Triglione che dice certe cose. Lui non perde dal ’78 io non perdo dal ’73. Devo in qualche modo galvanizzare l’ambiente e quindi li faccio vincere in maniera tale da renderli più ottimisti in vista della domenica. Naturalmente quando ci sarà una pausa di campionato gli farò vedere veramente come si gioca a calcio tennis”. tizianasmargiassi@vastoweb.com

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