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Storie di malasanità, otto mesi per una ecografia che poi viene annullata

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VASTO. Dopo aver aspettato otto mesi per una ecografia al fegato, arrivato al San Pio si è sentito dire che l’esame era stato  sospeso dalla Asl già da tre mesi. La disavventura è toccata ieri ad un tassista vastese.
“Mi hanno spiegato che avrei potuto fare l’esame privatamente”. E’ furioso Nicola Grassi. L’uomo sofferente di problema epatici, su consiglio del medico nel mese di febbraio ha chiamato il Cup per prenotare una ecografia dell’alto addome. “Ho prenotato l’esame il 4 febbraio. Mi hanno spiegato che la lista di attesa era molto lunga e di conseguenza il primo posto disponibile sarebbe stato il 2 ottobre. Non avendo alternative ho accettato nella speranza di non peggiorare nel frattempo”. 
Ieri mattina alle 10,30 Grassi ha raggiunto gli ambulatori al piano terra del San Pio nel reparto di Gastroenterologia. “Per poter fare l’ecografia sono rimasto a digiuno (l’ultimo pasto l’ho fatto giovedi sera). Da lunedi ho seguito una dieta priva di scorie evitando verdure, legumi, dolci, cibi integrali e frutta. Quando sono arrivato ho ricevuto la sorpresa. Non solo è assurdo che la Asl abbia sospeso le ecografie esterne, è gravissimo che nessuno si sia sentito in dovere di informarmi che il mio esame era stato cancellato. E lo stesso trattamento probabilmente avranno ricevuto gli altri utenti. Questa è mancanza di rispetto”, protesta Nicola Grassi, deciso a questo punto a rivolgersi ad un legale comunicando la sua storia al Tribunale dei malati.
“La patologia di cui soffro è chiamata comunemente “fegato ingrossato”. I disturbi sono tanti e se trascurata, le conseguenze potrebbero essere gravi. Non solo ho aspettato otto mesi alla fine ho ricevuto anche la sorpresa”. Grassi dovrà a questo punto rivolgersi ad un ambulatorio privato. “Il costo dell’ecografia è di 150 euro. Ma chi non può permettersi di pagare questa somma come fa?. Ma chi garantisce la salute ai pazienti?”, protesta il tassista deciso ad avere giustizia.  (fonte il Centro) paolacalvano@vastoweb.com

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