vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Abusi sessuali su una dodicenne, domani l'accusato racconterà la sua verità

Più informazioni su

VASTO. Sconcerto e disappunto ma anche tanta rabbia. Rischia grosso l’operaio di Vasto accusato di violenza sessuale su una bambina di 12 anni. Gli avvocati Giovanni e Antonello Cerella, i difensori di A.R., 38 anni, finito in carcere per abusi sessuali su non parlano. 

“Il momento è delicato”, tagliano corto. L’ordine di custodia cautelare è stato firmato dal gip di Lanciano, Massimo Canosa. Alla già grave accusa di violenza sessuale si aggiunge l’aggravante di avere abusato di una adolescente di soli 12 anni. 

Gli episodi contestati risalirebbero allo scorso mese di agosto. L’uomo, già condannato in primo grado a due anni di reclusione per analogo reato, aveva conosciuto la mamma della bambina in chat usando un nome falso. Dopo aver conquistato la fiducia della donna, Russo ha poi iniziato a frequentare la famiglia. L’interrogatorio dell’accusato è in programma domani alle 9 nel carcere frentano. Il riserbo dei legali è emblematico. 

La vicenda è estremamente delicata. Non è dato sapere se l’indagato racconterà la sua verità o se si avvarrà della facoltà di non rispondere. Ad incastrare l’operaio ci sarebbero elementi probatori ritenuti importanti dagli inquirenti. “La vicenda è delicatissima. La presunta vittima è poco più che una bambina e la posizione del mio cliente va analizzata con la massima calma. Ci sono molti aspetti da verificare e valutare. Al momento è prematuro qualsiasi commento”, afferma Antonello Cerella. 

Il legale non nasconde che la posizione del suo cliente è decisamente critica. Il gip Canosa e il pm Rosaria Vecchi hanno infatti dichiarato che il quadro indiziario è pesante. 

paolacalvano@vastoweb.com

Più informazioni su