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Giornata dedicata alle forze armate: onore ai caduti vastesi

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VASTO. Si è tenuta oggi la cerimonia per la giornata dedicata alle Forze Armate. Dopo la Santa Messa nella chiesa di San Giuseppe il corteo ha raggiunto piazza Verdi, Piazza Caprioli e il movimento ai caduti del mare in via Adriatica. All’evento hanno preso parte molte autorità civili e numerosi alunni delle scuole cittadine. 
In piazza Verdi è stato reso onore ai caduti della Grande Guerra con la consegna al sindaco Lapenna da parte di Margherita Giove, presidente dell’Università delle Tre età, di un papavero rosso, scelto tra quelli dell’installazione sull’area verde.
In piazza Caprioli, dopo l’alzabandiera è stata deposta una corona d’alloro. A rendere omaggio ai caduti sono stati il sindaco e il Maggiore dei carabinieri Vitiello. Al termine il corteo ha raggiunto via Adriatica per l’omaggio ai Caduti del Mare da parte del sindaco e il comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto.
“Oggi 4 novembre –ha detto il primo cittadino dopo la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti, in piazza Caprioli – l’Italia celebra la ricorrenza del 98° anniversario della vittoria del primo conflitto mondiale, l’anniversario della grande battaglia di Vittorio Veneto. 
Con la sconfitta dell’Impero austro ungarico e la celebrazione della giornata che dedichiamo alle forze dell’ordine che quotidianamente in ogni secondo della giornata, sono vicini alle istituzioni ed ai cittadini dell’Italia e della nostra città 
Quest’anno assume importanza questa data anche per il riferimento alla data del 24 aprile 1915, che segnò l’ingresso dell’Italia in guerra. Ho ricordato qualche mese fa in occasione di quella celebrazione che da Vasto partirono in molti, richiamati alle armi per quella che i nostri nonni e padri chiamavano la grande guerra. Molti vastesi trovarono la morte nei campi di battaglia, tantissimi furono i feriti. A loro tutti oggi, il nostro pensiero. 
Erano contadini soprattutto, analfabeti, partirono per posti sconosciuti, molti non tornarono. L’Abruzzo lasciò nei campi di battaglia 23.000 uomini e portò a casa più di 5000 feriti, 16 medaglie d’oro, 25.000 decorati al valore, 168 morti erano vastesi. I nostri eroi”. 
paoladadamo@vastoweb.com

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