vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Per i consiglieri regionali ritardatari scatta una decurtazione di 50 euro

Più informazioni su

VASTO. E’ stata applicata per la prima volta una nuova norma proposta in Regione Abruzzo dal  Consigliere regionale Pietro Smargiassi, recentemente approvata. Si tratta di una norma che penalizza i Consiglieri regionali in ritardo sull’orario di inizio lavori nelle Commissioni, salvo motivi giustificabili.
“La fine di un privilegio -spiega il consigliere Pietro Smargiassi- Uno dei tanti privilegi di cui godono i cittadini eletti nelle Istituzioni è quello di potersi presentare nelle Commissioni di lavoro a proprio piacimento, senza riguardo ai colleghi che interpretano il proprio ufficio con serietà e ai milioni di cittadini che ogni giorno vanno a lavorare rispettando le regole, compresa quella della puntualità sul luogo di lavoro.
“Il M5S -continua Pietro Smargiassi- è contro ogni forma di privilegio ed ha proposto in Abruzzo una norma che metta fine ad un mal costume che si traduce, oltretutto, in perdita di tempo ed improduttività a carico dei cittadini. La norma, appena approvata, considera assenti i Consiglieri Regionali che arrivino in ritardo di oltre 30 minuti alle sedute delle Commissioni cui devono prendere parte. Norma che prevede, come garanzia per chi è in buona fede, la possibilità del “ritardo per giusta causa”. Parliamo quindi solo dei ritardatari ingiustificati e ingiustificabili. Ad ogni ritardo scatta una decurtazione di 50 euro dallo stipendio.
Il 5 novembre, la regola è stata applicata per la prima volta in Commissione Sanità su due Consiglieri, uno di maggioranza e l’altro di minoranza. Par condicio. 
Sono abituati a fare il loro comodo. Non è giusto per i tanti che ogni mattina con sacrificio e dignità timbrano con puntualità per garantire un pezzo di pane ai loro figli. Non è giusto per me che devo fare 180 km per arrivare puntuale in commissione rispettando il mandato a me conferito da chi ha creduto nella mia voglia di cambiamento. Non è  giusto”.
Un po’ di giustizia è stata fatta. Da oggi anche per loro la sveglia squilla prima. Uno dei tanti privilegi è stato buttato via. E’ solo un inizio, ma in Regione inizia a farsi strada l’idea che il cambiamento sta arrivando, inarrestabile. E che niente sarà più come prima, perché i cittadini stanno prendendo una nuova coscienza di sé. Chiude il Consigliere Smargiassi: “Alla fine di questi 5 anni vi avremo  trasformati in cittadini. La parola privilegio sarà un ricordo”.
redazione@vastoweb.com

Più informazioni su