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Crescita e sviluppo del vastese: i sindaci devono essere il punto di riferimento

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TORREBRUNA. Il 6 novembre  nella ex sede della Comunità Montana a Torrebruna si è tenuto un convegno dal titolo “Aree interne e terre alte – Il progetto di crescita e sviluppo del Vastese”. Al convegno hanno partecipato  l’on. Maria Amato,  l’onorevole Enrico Borghi  presidente dell’Uncem nonché  presidente dell’intergruppo parlamentare per la Montagna,  il Sindaco di Torrebruna Cristina Lella, numerosi sindaci  e amministratori dell’alto e medio vastese  oltre a  una nutrita rappresentanza di cittadini.
Nel convegno è stato ribadito l’importanza della strategia delle “aree interne” su tutto il territorio nazionale. Un progetto che, partendo da una programmazione dalle istituzioni territoriali, da indicazioni su quali sono le strategie di sviluppo più consone  al territorio. La strategia  individua  aree in base a criteri tradizionali di svantaggio socio-economico, ma al tempo stesso riconosce che esse hanno anche notevoli potenzialità di sviluppo demografico ed economico basate su risorse contestuali poco o male utilizzate. Lo sviluppo e la riqualificazione di questi spazi viene perciò inserita tra le priorità delle politiche territoriali nazionali, in quanto, oltre ad assicurare una parità sostanziale di diritti a chi già li abita, può favorire una miglior distribuzione geografica della popolazione e delle attività economiche, contribuendo così in modo rilevante alla ricchezza nazionale e insieme alla salvaguardia e alla valorizzazione di un ingente patrimonio naturale e culturale.
L’Alto vastese è inserito nell’area dei 33 comuni del “Basso – Sangro – Trigno” che la Regione Abruzzo ha scelto come Area Prototipo e  la cui bozza di programma è stata già approvata dal ministero ed ora si sta lavorando per la fase attuativa del programma.
L’Onorevole Borghi portando anche la sua esperienza di sindaco di un piccolo comune montano quale è Vogogna, comune della Val d’Ossola,  ha posto l’accento su come il tessuto dei piccoli Comuni soprattutto montani  può innescare un processo di sviluppo vero dell’Italia, partendo dalle caratteristiche specifiche che ha il territorio per cui bisogna impegnarsi e lottare  per far considerare i piccoli comuni non un peso per il nostro paese, un’eredità del passato, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e costruire il futuro.
Si è infine discusso, insieme con l’On. Maria Amato, su come l’entroterra Vastese è e deve essere parte integrante del progetto di crescita e sviluppo del Vastese e i sindaci devono essere il punto di riferimento e di partenza per operare quelle scelte, a volte   coraggiose, che bisogna fare nel processo di evoluzione che stiamo vivendo.
L’Onorevole Borghi dato la sua disponibilità a tornare nel nostro territorio per contribuire, se necessario,  alla piena realizzazione del progetto. 
paolacalvano@vastoweb.com  

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