vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Inchiesta manifestazioni estive, la Procura avrebbe chiesto archiviazione

Più informazioni su

VASTO. La Procura di Vasto avrebbe chiesto l’archiviazione dell’affair “manifestazioni estive”. La notizia è trapelata ieri dopo che  il M5S ha chiesto  al sindaco Luciano Lapenna di riferire le novità in proposito visto che qualche tempo fa la guardia di finanza è tornata a palazzo di città sequestrando alcuni documenti relativi agli eventi estivi per gli anni 2007/2015. La vicenda è coperta dal riserbo. 
Ovviamente l’ultima parola spetta al gip e il magistrato deve ancora pronunciarsi in proposito. “A seguito dell’esposto di un privato cittadino relativo a fatti accaduti nel 2013 (procedura di affidamento diretto e non di regolare gara) è stato avviato un filone di indagine che, al momento, ha causato l’invio di due avvisi di Garanzia. Il M5S Vasto si fa portavoce dei cittadini che pretendono che la cosa pubblica sia gestita in totale trasparenza ed onestà, pertanto sottolinea la perplessità nei confronti di un sindaco inopportunamente silente, che ad alcune settimane dall’accaduto non ha ancora espresso una presa di posizione al riguardo.
Auspichiamo che le indagini in corso possano essere concluse in tempi brevi e ci impegniamo a monitorare l’iter della vicenda giudiziaria affinché non venga nascosta come polvere sotto il tappeto, per dover poi ricorrere ai gradi più alti”, scrive il M5S sollecitando Lapenna a riferire su quanto sinora emerso, poiché è nel pieno diritto di tutti i cittadini sapere se la pubblica amministrazione abbia assolto ai propri doveri nel rispetto della legalità, soprattutto a seguito di un evento che ha inferto, con il recente blitz della Guardia di Finanza, una brutta ferita al Palazzo comunale, che dovrebbe essere sede di un’amministrazione onesta e trasparenza”.
L’indagine a cui fa riferimento il M5S riguarda un pacchetto di manifestazioni estive approvato a distanza di poche ore dalla presentazione ufficiale della proposta progettuale da parte di un privato e con un affidamento diretto, cioè senza gara d’appalto. Con una delibera della giunta vennero stanziati 170mila euro per finanziare una serie di spettacoli musicali. Il reato ipotizzato è abuso in atti d’ufficio e frode in pubbliche forniture.
paolacalvano@vastoweb.com

Più informazioni su