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Intrappolati nel rifugio che gestiscono per mancata pulizia strada

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PASSO LANCIANO. Chiusi ed isolati per cinque giorni dentro il rifugio che gestiscono a causa della neve alta un metro e 20 che per varie vicissitudini non viene rimossa cosi come le strade che dovrebbero portare al rifugio stesso.
Esasperati i proprietari del rifugio Pomilio a Passo Lanciano, la famiglia D’Emilio. Il proprietario e la moglie insieme al figlio e la fidanzata sono chiusi lì da giorni perchè il tratto da ripulire non sarebbe di competenza della Provincia che quindi non interviene ma il Parco Maiella non ha a disposizione i mezzi necessari.
In queste condizioni difficile anche lavorare per la famiglia visto che non è consentito l’accesso al rifugio. Parco della Maiella non può far nulla e l’unica soluzione sembrerebbe trovare un privato che si metta su uno spazzaneve e vada a ripulire e aiutare la famiglia D’Emilio.  Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha promesso che verrà presto fatto qualcosa ma i gestori dei rifugi della zona sono indispettiti nei confronti di chi avrebbe, dopo le nevicate copiose, dovuto ripulire le strade per gli impianti anche di risalita e invece gli interventi sono arrivati con estremo ritardo o per nulla. Uno dei gestori sul piede di guerra è il gestore del ristorante Mamma Rosa, uno dei più famosi dell’Abruzzo. Tutto questo sicuramente va a ricadere sul turismo abruzzese e più precisamente su degli operatori che, nonostante la voglia di far bene e di crescere, di incentrare la loro vita futura sul turismo, si vedono spesso scoraggiati da episodi come questo. Chiesto anche il biglietto unico per l’area montana che invece sembra per ora utopia.
Intanto ai diversi impianti che già nel fine settimana trascorso hanno aperto ai turisti se ne aggiungeranno altri a partire da giovedì 3 dicembre e molti puntano sul ponte dell’Immacolata.   tizianasmargiassi@vastoweb.com

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