vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Presentato il Masterplan Abruzzo, non sono soddisfatti i sindaci del vastese

Più informazioni su

VASTO. E’ terminata poco prima delle 22.00 ieri sera nell’Aula consiliare “Giuseppe Vennitti” del Municipio di Vasto l’incontro del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso con i sindaci del vastese per spiegare e precisare il percorso del MasterPlan, il documento di indirizzo strategico che disegna e realizza un’ipotesi complessiva di programmazione di un territorio. 
Il presidente D’Alfonso ha elencato quelli che sono gli interventi in programma sul territorio vastese. Primo fra tutti  la progettazione esecutiva della variante alla S.S. 16 tra gli abitati di Vasto e San Salvo al fine di ridurre il tasso di incidenti tra i più alti d’Italia.  
Il porto di Vasto con implementazione delle connessioni con la rete stradale e autostradale. Previsto inoltre il completamento della diga interregionale Abruzzo-Molise di Chiauci e lavori urgenti di sistemazione dei movimenti franosi e messa in sicurezza della strada provinciale 212 nel territorio di Castiglione Messer Marino. Insomma i finanziamenti riservati al territorio vastese sono piuttosto esigui se confrontati con quelli di Teramo e Roccaraso tanto per citare qualche comune. Per il presidente D’Alfonso il problema è basato sul fatto che molti comuni non hanno investito sulla progettualità,  che invece ha contraddistinto altri territori. Molti dei sindaci intervenuti però non hanno condiviso questa scelta e alcuni molto garbatamente hanno esposto la loro posizione.
Il sindaco di Monteodorisio, Saverio Di Giacomo ha lamentato il fatto che per utilizzare i finanziamenti i Comuni hanno tempo solo 15 giorni per presentare i progetti. “Non possiamo in così poco tempo –ha detto Di Giacomo- presentare un progetto esecutivo”.
Il vice sindaco di Fraine, Finamore Giandomenico alla dichiarazione del presidente D’Alfonso di rivitalizzare i centri storici dei piccoli comuni ha risposto con una proposta che possa migliorare la viabilità. “Inserire –ha detto Di Giandomenico- alla variante della Fondo Valle Treste,  un’altra variante quella che noi chiamiamo Fondo Valle Cena, che permetterebbe la ricomissione di tutto quel  territorio, sia con il vastese , ma anche con il casello autostradale Vasto nord, e creerebbe, anche in merito al progetto di indietreggiare la Statale 16, la possibilità di deviare parte del traffico, un asse importantissimo con il casello autostrade di Vasto nord con la Fondo Valle Treste e la  Fondo Valle Trigno. Sarebbe una visione strategica”. 
Il sindaco di Palmoli  Giuseppe Masciulli “Per il nostro territorio siamo all’anno zero. Dieci milioni di euro credo non siano sufficienti. Chiediamo uno sforzo straordinario. Non ci fidiamo della Provincia di Chieti. Il vastese continua ad essere trascurato. 
Il sindaco Tiziana Magnacca “Presidente tu ci parli di milioni che arriveranno, ma noi vorremmo vederlo scritto su qualche atto. Sulla diga di Chiauci –ha detto- non possiamo più ritrovarci nell’emergenza. Quali sono le decisioni in merito al fiume Trigno? Il torrente Buonanotte insieme ad altri ha bisogno di manutenzione. Chiedo la messa in sicurezza della Trignina. Presidente non parliamo più di emergenze, ma di progettazione dello sviluppo.
Tanti gli interventi: l’onorevole Arnaldo Matiotti sulla diga di Chiauci, l’imprenditore De Nardellis,  il presidente della Pilkington Graziano Marcovecchio e in merito alla sanità del sindaco di Scerni e del presidente del consiglio comunale di Vasto Giuseppe Forte.
paoladadamo@vastoweb.com

Più informazioni su