vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Accusato di aver massacrato di botte la compagna, agricoltore si difende

Più informazioni su

CASALBORDINO. F.D., l’agricoltore di origine romena di 50 anni, accusato dalla compagna  di lesioni e maltrattamenti nega di aver picchiato la donna, I.H., operaia 46enne, anche lei rumena, riducendola in fin di vita. L’uomo interrogato ieri mattina dl gip Caterina Salusti nel carcere di Torre Sinello a Punta Penna, ha rigettato con determinazione le accuse. Assistito dal difensore di fiducia, l’avvocato Arnaldo Tascione, F.D. ha ripetuto che I.H. la sera del 2 dicembre si fece male da sola. “La verità è quella che ho raccontato ai medici del pronto soccorso di Vasto”, ha ripetuto l’uomo.” Io sono innocente, non sono stato io a colpirla”. La sua versione contro quella della compagna. Al termine dell’interrogatorio l’avvocato Tascione si è riservato di presentare una istanza di revoca della custodia cautelare in carcere per l’agricoltore. I.H.il 2 dicembre 2015 arrivò al pronto soccorso dell’ospedale San Pio in gravi condizioni. La diagnosi dei medici fu: trauma cranico, frattura dell’osso occipitale, sul viso, e diversi focolai emorragici. A chiedere aiuto al 118 era stato proprio il compagno F.D. L’uomo spiegò ai medici  di aver trovato la compagna sul letto al ritorno dal lavoro. La donna aveva il viso insanguinato e priva di sensi. L’operaia venne trasferita in prognosi riservata all’ospedale dell’Aquila. Uscita dal coma I.H. ha denunciato il compagno a raccontando che era stato lui a colpirla e che era accaduto molte altre volte.
paolacalvano@vastoweb.com

Più informazioni su