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Yamamoto e Grosu protagonisti nel Tour de San Luis

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SAN LUIS. Tour de San Luis, seconda tappa, San Luis-Villa Mercedes. La stagione 2016 #OrangeBlue si apre con una grande prestazione di tutta la squadra, simboleggiata dalla grinta del corridore nipponico Genki Yamamoto. Entrato nella fuga di giornata insieme ad altri cinque corridori, l’atleta della NIPPO Vini Fantini, resta nei tre di testa insieme a Godoy e Sivori provando a resistere sino al traguardo. Genki Yamamoto con grande grinta e determinazione è l’ultimo a mollare a soli 300 metri dal traguardo, quando viene riassorbito dalla volata del gruppo. La strategia #OrangeBlue, gestita nel migliore dei modi dal DS Stefano Giuliani, aveva già previsto di portare il velocista Rumeno Eduard Grosu sulle ruote dei migliori per giocarsi la vittoria allo sprint qualora Yamamoto venisse riassorbito. Nello sprint finale il corridore #OrangeBlue si trova infatti nella ruota del vincitore di giornata, Gaviria (Etixx – Quick Step), a lottare per il podio di tappa insieme al campione del mondo Peter Sagan (Tinkoff) e al velocista della nazionale italiana Elia Viviani, chiudendo in quarta posizione.
Stefano Giuliani commenta così la prestazione: “Prima tappa in linea dell’anno, dopo il crono-prologo di lunedì ed ho subito visto i segnali che speravo dai ragazzi. Genki Yamamoto in particolare ha dato un segnale forte a tutta la squadra, lottando con grinta e determinazione, allo stremo delle forze fino a 300 metri dal traguardo. Questo atteggiamento per me deve essere il simbolo e segnale della stagione #OrangeBlue. Solo con questa fame e questo atteggiamento possiamo crescere nei risultati sportivi e toglierci belle soddisfazioni e non è un caso che arrivi da uno dei nostri corridori nipponici, sempre esempio di impegno e dedizione al lavoro. Yamamoto ci ha creduto fino alla fine sfiorando il colpaccio. Tutta la squadra è stata brava a restare concentrata portando Eduard Grosu sulle ruote dei migliori. In partenza Eduard aveva qualche linea di febbre, ma sul traguardo ha sfidato dei campioni assoluti lottando alla pari con Gaviria, Sagan e Viviani.”
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