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La Vastese batte il Cupello "Meritata, a Capistrello con il coltello tra i denti"

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VASTO. Tre a due e la Vastese liquida anche la pratica Cupello non senza aver però dovuto lottare fino all’ultimo contro i rossoblu.  Prima dell’inizio del match intitolata la tribuna stampa all’ex presidente Marramiero. Presente il figlio alla stadio accolto dai corsi festanti dei tifosi. Dopo la vittoria nella partita di recupero contro il Martinsicuro i biancorossi in casa si ripetono e restano cosi primi in classifica seguiti dal Paterno che ha liquidato proprio la squadra del presidente Di Egidio e del San Salvo che conquista il terzo posto in classifica battendo la Val Di Sangro. Il Cupello rinuncia a D’Antonio lasciato in panchina per puntare su una difesa a cinque con gli esterni che poi devono spingere nelle ripartenze. La Vastese lascia Iaboni e Tarquini in panca cosi come il portiere Cattafesta ma trova poi un super Faccini. Match combattuto dall’inizio alla fine con il Cupello che passato in vantaggio con Maio al 14′ gelando un pò l’Aragona che non si aspettava il goal dei rossoblu al 14′. E’ bravo però Faccini al 37′ a raggiungere il pari e ripetersi poi nella ripresa, in cui la Vastese appare più brillante, all’8′ facendo esplodere di gioia la D’Avalos. Ma la partita non si chiude così. Le emozioni continuano e il Cupello trova il pari al 28′ ancora una volta con Maio. La Vastese ha sui piedi di Taqruini la possibilità di chiudere il match ma è bravo Marconato ad evitare il peggio e il numero uno rossoblu si ripete poco dopo parando anche un calcio di rigore. Sbaglia però una uscita al 45′ momento in cui Natalini la butta dentro, gonfia la rete e regala tre punti importantissimi ai biancorossi.
“Abbiamo giocato un match dignitoso. Abbiamo provato con tutte le forze a portare a casa il risultato. Purtroppo ci hanno condannato gli episodi e sicuramente non era facile giocare su un terreno di gioco in quelle condizioni e contro una squadra forte come la Vastese al momento. A Vasto solo il Morro D’Oro è riuscito a fare risultato fino ad ora pieno giocando poi lo stesso calcio nostro. Aspettando il momento propizio. Noi abbiamo modificato il nostro modo solito di giocare per puntare sulle ripartenze che ci hanno anche premiato fino all’ultimo minuto in cui abbiamo subito il goal della vittoria biancorossa. Abbiamo fatto un buon lavoro anche di sacrificio in ogni reparto ma si sa che chi imposta la partita e ha possesso palla poi ha più probabilità di punire per una disattenzione o semplicemente per una azione positiva della squadra o un calcio da fermo. Peccato, siamo rammaricati perchè credevamo davvero di poter portare a casa almeno un punto e non avremmo demeritato” spiega Martelli capitano nell’occasione del Cupello.
“Una bella vittoria. Abbiamo avuto un buon impatto con il match. Se dovessimo analizzare potremmo dire che il 70% del possesso palla lo abbiamo avuto noi che abbiamo poi preso goal sempre sulle ripartenze. Volevamo questa vittoria e il gruppo ha fatto di tutto, credendoci fino alla fine per raggiungerla. Vittoria direi meritata, raggiunta in condizioni oggettivamente difficili con una squadra avversaria che dopo il pareggio si è chiusa in 11 dietro la linea della palla. Era cosi diventato difficile trovare spazi eppure abbiamo avuto delle occasioni nitide con Tarquini cosi come su calcio di rigore che poi abbiamo sbagliato. Giovedì andremo a Capistrello per il turno infrasettimanale e bisognerà triplicare le forze. Andare li con il coltello tra i denti perchè campo ostile e perchè contro noi giocano sempre tutte a mille” spiega soddisfatto mister Colavitto al termine del match. 
tizianasmargiassi@vastoweb.com

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