vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Sprofonda la spiaggia, in assenza del Comune ci pensano i pescatori

Più informazioni su

VASTO. La ruspa del Comune non c’è, la marineria vastese decide il “fai da te”. Si sono rimboccati le maniche  i componenti la piccola pesca e una palata dopo l’altra hanno rimediato da soli al danno procurato lunedi dall’esondazione di Fosso Marino. Il gradino di sabbia che impediva alle barca di andare in mare è stato eliminato dagli stessi pescatori. 
Da giorni aspettavano l’intervento del Comune. “Da lunedi non potevamo prendere il largo perché le nostre barche erano intrappolate da uno smottamento che si era verificato sull’arenile. Un gradino alto diversi centimetri che aveva creato una sorta di soppalco ponendo la spiaggia su due livelli diversi”, hanno spiegato. Un dislivello anche pericoloso. Fra le due lingue di rena si era formato oltretutto un canale che rischiava di peggiorare la situazione scavando ancora e modificando completamente l’ambiente demaniale. I pescatori quando avevano scoperto l’accaduto avevano chiesto immediatamente l’intervento del Comune. Dopo un sopralluogo da palazzo di città era arrivata l’assicurazione. I pescatori hanno aspettato tre giorni che le ruspe risistemassero la spiaggia e la  rimettessero in sicurezza. Venerdi stanchi di aspettare e preoccupati per non poter lavorare e per i disagi sopportati, hanno deciso di passare al “fai da te”. Per la piccola pesca è stata una operazione importantissima. “La pesca per noi è la vita”, hanno spiegato.I componenti la piccola pesca sono un grande famiglia. Nello spirito che li ha sempre distinti anche questa volta,senza nessuna polemica, hanno deciso che piuttosto che aspettare con le mani in mano sarebbe stato meglio rimboccarsi le maniche e fare la propria parte per rimettere a posto la riva del mare.
paolacalvano@vastoweb.com

Più informazioni su