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Bischia: rottura condotta, cittadina diffida il Comune per i danni subiti

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VASTO. Il consigliere comunale Andrea Bischia di Progetto per Vasto segnala l’incresciosa situazione in cui si è trovata una concittadina, costretta, a causa degli ingenti danni subiti, a diffidare il Comune di Vasto al ripristino della propria condotta fognaria ed a richiedere il risarcimento dei danni provocati.
“Il 7 gennaio scorso -spiega Bischia- una dilagante quantità di acque putride invadeva la sua abitazione, in Via Santa Maria Maggiore, investendola personalmente e danneggiando, irrecuperabilmente, pavimento moquette, pareti, tappeti, mobilio ed oggetti di varia natura presenti. Sconcertata dall’accaduto, la proprietaria dell’immobile provvedeva, a proprie spese, all’intervento di tecnici di fiducia, i quali, dopo aver periziato i luoghi, riscontravano l’avvenuta esecuzione di lavori, da parte del Comune di Vasto, a seguito di un precedente cedimento del manto stradale pubblico, antistante l’abitazione. 
E’ così che i tecnici incaricati per la verifica delle cause dell’accaduto, riscontravano la totale ostruzione della condotta fognaria comunale dovuta proprio ai lavori di ripristino eseguiti sul manto stradale. 
Soltanto dopo ripetute richieste d’intervento, avviate fin dall’immediatezza dell’evento e rivolte agli Uffici comunali senza ottenere risposta alcuna, il 12 gennaio, è stato effettuato un sopralluogo dei tecnici comunali e della Sasi, i quali si sono limitati ad autorizzare la proprietaria, la quale certo, per cinque giorni, non ha potuto utilizzare i propri servizi igienici, a procedere, a sue spese, a far eseguire i lavori di ripristino per consentirle almeno il normale utilizzo dell’acqua e dei servizi igienico sanitari dell’abitazione.
A parte gli aspetti legali, per la cura dei quali la proprietaria si è vista costretta ad incaricare avvocati al fine di ottenere il giusto ristoro per i danni subiti e nell’attesa che questo avvenga, preme evidenziare come un fatto provocato da lavori pubblici malamente eseguiti, da parte del Comune di Vasto, costringa non solo il privato cittadino ad una lunga attesa per il ripristino di servizi essenziali, ma gli imponga, con la formula dell’autorizzazione ad intervenire, persino di eseguire, a proprie spese, i lavori di riattivazione del servizio!    Un esempio di vita quotidiana, nel nostro comune, che si verifica nonostante i tanti tributi pagati dai cittadini”. 
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