vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Dipendenti comunali, Magnacca: non abbiamo bisogno di nascondere

Più informazioni su

SAN SALVO. “Nessuna irregolarità. nessuna violazione di legge presso il Comune di San Salvo. Almeno negli ultimi quattro anni e’ piuttosto vero il contrario: abbiamo tradotto in atti concreti le leggi sul pubblico impiego che aspettavano dal 2009 di essere applicate” è la replica del sindaco Tiziana Magnacca.
“La domanda -prosegue il sindaco- sono io a rivolgerla a lei consigliere Marchese: per quale ragione non ha applicato la legge, per quale ragione non c’è traccia di un solo provvedimento disciplinare nei dieci anni in cui ella ha governato la nostra città? 
Perché erogava retribuzioni a pioggia a tutti i ben 15 responsabili di servizio! a tutti la stessa somma.  1) abbiamo introdotto per la prima volta la valutazione dei responsabili di settore in base a criteri di meritocrazia, di carico di lavoro, di responsabilità che si assumono per il settore di competenza, per il numero di dipendenti da coordinare. 
2) abbiamo introdotto criteri rigorosi, chiari e trasparenti anche per la valutazione dei dipendenti (annullando del tutto il premio di produttività in caso di assenze oltre i 30 giorni). certo abbiamo avuto qualche mal di pancia da parte dei destinatari, ma la legge è legge e non siamo qui per fare regalie (come accaduto in passato) con il denaro dei cittadini.
3) abbiamo ridotto il numero dei responsabili di settore (al 2011 c’erano ben 14  figure apicali con relativi stipendi ed anzi venne creato un ulteriore settore “contenzioso” nel 2010, oltre a quello fantasmagorico della comandantessa di rimini costata circa € 90.000,00  ai nostri cittadini). oggi ce ne sono 11 perché stiamo accorpando, mano a mano, i settori ed abbiamo affidato diverse responsabilità in capo al segretario comunale.
4) abbiamo ridotto il numero dei dipendenti: sono passati da 99 nel 2011  agli attuali 85 (- 14 dipendenti). si pensi che già all’epoca del sindaco mariotti erano previsti 150 dipendenti!!
5) abbiamo ridotto la spesa per il personale passata da 4.364.666,06 € del 2010 agli attuali 3.803.466,79 € (- 561.199,27 €). le uniche assunzioni a tempo indeterminato sono quelle di due dipendenti presi con la cosiddetta “mobilità tra enti” (come la legge prescrive): n. 1 ex dipendente della comunità montana e n. 1 vigile della provincia di chieti.  avremmo voluto fare concorsi nuovi per dare possibilità ai tanti giovani qualificati di accedere al pubblico impiego, ma l’attuale governo preferisce dare stabilità a chi è già dipendente pubblico, e fa divieto di nuove assunzioni, tranne rare eccezioni. non e’ piu’ come ai suoi tempi, caro e stimato consigliere: non si fanno piu’ le infornate di personale comunale, e non si mettono in pensione i dipendenti che poi venivano ripresi con contratti di collaborazione. ricorda quello che è accaduto nel 2002? attualmente un lavoro importante è svolto dai lavoratori socialmente utili (lsu), unitamente alle borse lavoro.
6) abbiamo avuto il coraggio di denunciare un dipendente (che ha agito indisturbato sotto l’amministrazione dell’ex sindaco), e di licenziarne un altro: per buona pace di chi non ha mai avuto la forza di farlo (era molto più comodo averne il voto) e di chi crede che il posto pubblico sia “per tutta la vita”. infine il fondo incentivante non esiste (anzi non è mai esistito) per i responsabili. come fa un ex sindaco a non saperlo? ringrazio il sindaco emerito per avermi dato la possibilità di riferire pubblicamente del lavoro svolto da questa amministrazione comunale per il contenimento della spesa per il personale e per ripristinare un po’ di meritocrazia e di giustizia (per fortuna ci sono dipendenti, la gran parte, che fanno onore allo stipendio che ricevono e anche alla nostra città). resto stupita di come un uomo di lunga esperienza amministrativa come il consigliere marchese non faccia il minimo sforzo di seguire gli atti amministrativi! infatti tutto cio’ che e’ richiesto dal consigliere di minoranza e’ pubblico e pubblicato on line sull’albo pretorio e sulla parte del “comune trasparente” dall’istante successivo a quello in cui viene firmato. • ciò vale per chi ha la posizione organizzativa all’interno dell’organigramma del comune. • ciò vale per le indennità di legge per le posizioni organizzative. • ciò vale per chi e per quanto tempo svolge lavoro straordinario. • ciò vale per la graduatoria delle borse lavoro del comune. • ciò vale per i contratti di somministrazione del lavoro interinale, con analitica indicazione del nome e della retribuzione. • ciò vale per la ripartizione del fondo di produttività. quanto ai progetti attualmente il comune ne ha uno solo in gestione diretta: lo sportello prevenzione presso le scuole. abbiamo, inoltre in corso, il progetto “home care”, finanziato con risorse inps, per assistere i non autonomi, e gestito completamente dalla cooperativa attuatrice del progetto. quindi nessun nascondimento, nessuna irregolarità.  e ciò non per difenderci dall’accusa del consigliere di minoranza, che piuttosto rivela il desiderio di suscitare scalpore e clamore (infondato, visto che il ritardo dell’ufficio nella risposta non solo è giustificato, ma è pressocché irrilevante: 3 giorni di ritardo, con sabato e domenica in mezzo!!!!!!!!), ma perché noi non abbiamo bisogno di nascondere, non abbiamo bisogno di coprire ne’ di mentire.  tutto è alla luce del sole.
Sono finiti i tempi in cui per avere accesso a un atto amministrativo bisognava aspettare che il sindaco desse il suo benestare e attendere per giorni e giorni (è capitato alla sottoscritta in tante occasioni in cui era consigliere di minoranza). oggi basta un clic. certo per chi sa usare il computer!  e per tutti gli altri una semplice richiesta”.
redazione@vastoweb.com 

Più informazioni su