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Amato e Castaldi sul progetto per ridurre i tempi di percorrenza tra Roma e Pescara

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VASTO. Sul progetto della società Strada dei Parchi per le autostrade A24 (Roma-L’Aquila-Teramo) e A25 (Torano-Avezzano-Pescara) che punta a ridurre  i tempi di percorrenza tra Roma e Pescara con la realizzazione di nuove gallerie è stata presentata da quattro parlamentari abruzzesi del Pd, un’interrogazione.  L’investimento della società Strada dei Parchi, della Toto Holding Spa, è di 5,7 miliardi di investimento e secondo le stime del concessionario creerebbe 10 mila nuovi posti di lavoro. La proposta è stata presentata da due anni e giace al Ministero delle Infrastrutture. Intanto quattro deputati abruzzesi del Pd Vittoria d’Incecco, Gianluca Fusilli, Maria Amato e Tommaso Ginoble con l’interrogazione, numero atto 4-11957, chiedono se il Ministro intenda comunicare lo stato dei lavori istruttori relativo al piano economico finanziario della società  Strada dei Parchi s.p.a., entro quali termini sarà  approvato e, se sussistano, gli ostacoli e gli impedimenti che ad oggi non hanno ancora permesso l’aggiornamento dello stesso.
Quali siano i presupposti che permettono alla società  Strada dei Parchi s.p.a. di ottenere aumenti di tariffa superiori rispetto a quelli accordati alle altre concessionarie autostradali; se intenda fornire delucidazioni in merito alla convenzione della società  in questione che trasferisce le risorse finanziarie all’Anas anziché al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”. 
In merito abbiamo ascoltato anche il senatore vastese Gianluca Castaldi. “La senatrice Enza Blundo- ha dichiarato Castaldi- ha chiesto e già ottenuto l’audizione dell’ a. d. della società Strada dei Parchi, Cesare Ramadori. La Società  Strada dei Parchi, ha già  confermato i nostri timori: a pagare il progetto in cantiere di accorciamento delle A24 e a25 saranno i cittadini, con ulteriori aumenti che la Società prevede di chiedere per recuperare i costi dell’investimento. Quindi non solo non ci sarebbe nessun contenimento dei costi, ma al contrario in caso di approvazione del progetto ci sarebbero rincari addirittura superiori a quelli registrati in questi ultimi anni. Apprezziamo la disponibilità manifestata di aprire un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori sugli aumenti dei pedaggi, come anche da noi richiesto -sostiene Castaldi acon gli altri rappresentanti pentastellati- ma i pericoli che si nascondono dietro questo progetto sono a nostro avviso gravissimi: deturpazione ambientale, aumento spropositato dei costi delle autostrade, isolamento di alcune zone della nostra regione già  toccate da crisi economica e tagli ai presidi sanitari. Siamo oltretutto molto preoccupati dall’atteggiamento e dalle dichiarazioni delle istituzioni, a cominciare dal viceministro Nencini che parla già  di “opportunità  che deriva anche da un grande investimento. Lo stesso Presidente D’Alfonso sembra già aver deciso da che parte stare e quali interessi difendere, essendosi proposto per spiegare i benefici del progetto agli scettici pur non avendo, al momento, nessuna competenza in merito: perchè D’Alfonso si è subito esposto in questa maniera su un argomento di esclusiva competenza ministeriale? Come fa a conoscere già il progetto, al momento al vaglio ministeriale?” concludono gli esponenti parlamentari e regionali del M5S”.

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