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Grande successo per “Gli Artigiani della Pizza” di Nicola Salvatore

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CHIETI. “Questo è soltanto un piccolo tassello di un progetto molto più ampio, il progetto pizza che parte dalla formazione dei pizzaioli riconosciuta ufficialmente dalla Regione Abruzzo, passa attraverso l’utilizzo dei prodotti tipici del territorio e arriva all’esportazione della pizza a livello internazionale”. Un’idea ambiziosa, quella di Nicola Salvatore che ieri ha tagliato il nastro, assieme ai rappresentanti della Coldiretti, del suo nuovo punto pizza a Chieti Scalo. “Nei miei quarant’anni di carriera – ha spiegato il pizza chef – ho sempre promosso il territorio. Non tutti sanno che attualmente oltre il 60% della materia prima che si utilizza in Italia per fare la pizza non è italiana: il grano viene dalla Russia, il pomodoro dalla Cina, la mozzarella dalla Germania e via dicendo. Se si utilizzassero più ingredienti autoctoni si darebbe al consumatore un prodotto di qualità e si creerebbe più lavoro”. Un monito importante quello di Nicola Salvatore che “Gli Artigiani della Pizza”, punto accreditato a Campagna amica nel piatto, ha scelto di utilizzare tutte materie prime provenienti dalla terra d’Abruzzo, a partire dalla mozzarella che lui stesso definisce “prodotto a chilometro doppio zero, ovvero zero sale e zero chilometri”, che è quella dell’azienda Trabucco di Civitacquana, presente ieri sera all’iniziativa con una dimostrazione live di come si fa una mozzarella di qualità. “L’apertura anche a Chieti Scalo di una pizzeria accreditata a Campagna Amica nel piatto  è un ulteriore tassello nel progetto di valorizzazione del made in Italy agroalimentare partendo da un prodotto simbolo della tradizione italiana – fa sapere  Gabriel Battistelli direttore di Coldiretti Chieti – un tassello importante ma anche un modo per far arrivare alle giovani generazioni la cultura del made in Italy e l’importanza dei prodotti del territorio”. “Una grande soddisfazione – ha dichiarato Mauro Del Ponte di Coldiretti, presente ieri sera all’inaugurazione – anche per noi che ogni giorno valorizziamo il prodotto locale. Essere parte integrante di una rete certificata è fondamentale per dare più valore al prodotto finale che in questo caso è la pizza”. Strategica la scelta dello chef Salvatore che ne “Gli artigiani della pizza” userà tutti i prodotti tipici locali forniti dai produttori di Coldiretti. “Quella di Nicola è una scelta etica– ha affermato  David Falcinelli della Coldiretti – guadagnare meno ma offrire un cibo giusto ai consumatori. L’allevamento Trabucco presente qui questa sera ha scelto di trasformare in azienda il proprio latte. Un bel passo avanti che  mette in evidenza una filiera certificata, controllata che dà risultati positivi per tutti: per l’imprenditore agricolo che ha un reddito decoroso per portare avanti la sua attività, per Nicola che si distingue tra le altre pizzerie per avere un prodotto superiore alla norma e per il consumatore che finalmente potrà curare la sua salute grazie a questi interventi”.   Numerosi gli appassionati del gusto che ieri hanno affollato il punto pizza.  “Ringrazio – ha sottolineato lo chef Nicola Salvatore –  tutte le persone che hanno presenziato a questo importante appuntamento con la pizza ma soprattutto con il territorio. Tante sono state le difficoltà che mi hanno accompagnato in questi mesi per l’apertura degli Artigiani della Pizza, in primis ostacoli di carattere burocratico. E’ per tal motivo che rivolgo il mio appello personale alle istituzioni affinché garantiscano uno snellimento della burocrazia per l’apertura delle nuove attività e permettano a tutti coloro che hanno voglia di creare qualcosa di nuovo di poter lavorare serenamente”. “La pizza – ha concluso – è un piatto che ci identifica in tutto il mondo. E’ necessario concederle il suo giusto valore. Ma per fare questo è fondamentale lavorare con idee e progetti innovativi e soprattutto fare squadra”.
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